Gli ingegneri diventano sentinelle meteo

L'EMERGENZA. Il grande freddo di questi giorni controllato e misurato dalle stazioni installate dalla facoltà di Ingegneria che vigila anche sulla salute dell'Adamello
Colonnine di mercurio in picchiata ma le previsioni più pessimistiche sono state smentite nei fatti Record a Prevalle con un -10.1
04/02/2012
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Il nuovo rivelatore delle temperature sul tetto di Ingegneria

Il freddo da brivido si è registrato a Mompiano. Ieri, con 8.52 gradi sotto lo zero, il quartiere del nord cittadino ha superato il record degli ultimi dieci anni, fermo ai meno 8.47 registrati il 18 dicembre 2010. Lo ha rilevato la stazione meteorologica installata sul tetto della facoltà di Ingegneria di via Branze, pronta a registrare le temperature polari previste anche per oggi. I dati dei sensori, visibili al pubblico sul sito hortus.unibs.it, permettono di conoscere istantaneamente gradi e umidità dell'aria, direzione e velocità del vento, radiazione solare, pressione atmosferica e precipitazione. Freddo sì, ma non tanto quanto previsto dagli esperti che, secondo alcuni calcoli, si attendevano che la temperatura dell'aria scendesse al di sotto dei meno dieci gradi. E oggi si fa il bis. MA COME MAI questo interesse per la meteorologia da parte degli ingegneri bresciani? «Le applicazioni tecniche del monitoraggio meteorologico siano molteplici - spiega il professor Roberto Ranzi, responsabile scientifico della stazione presso il dipartimento di ingegneria civile, architettura, territorio e ambiente -, spaziano dagli effetti delle precipitazioni e delle temperature sull'incidentalità stradale alla misura dell'energia solare che alimenta gli impianti fotovoltaici, all'innesco del dissesto idrogeologico del territorio e degli allagamenti in ambiente urbano». Sarà per questo che numerose tesi di laurea in ingegneria ambientale hanno avuto per oggetto proprio le misure meteorologiche rilevate nelle stazioni installate nel territorio bresciano. Come quella che in primavera verrà posizionata in Valcamonica, nella zona di Breno, per avviare uno studio finanziato dal ministero dell'Università e della Ricerca sul regime dei venti. O come quella (storica) che nell'estate del 2007 fu trasportata in elicottero sul ghiacciaio dell'Adamello: «Dotata di un sensore molto sofisticato per la misura dei flussi turbolenti di umidità, calore, anidride carbonica, ha permesso di stimare l'energia disponibile per la fusione del ghiacciaio - spiega Ranzi -. Abbiamo rilevato che dal 1995 il suo spessore si è ridotto in media di un metro e 34 centimetri ogni anno». Chi frequenta l'Adamello lo sa: «E' irriconoscibile rispetto a un tempo». Ma questo freddo non indica forse che il riscaldamento globale sta rallentando? Purtroppo sembra di no. «Una fluttuazione isolata non è significativa nell'invertire una tendenza al riscaldamento che proprio l'arretramento sistematico dei ghiacciai conferma come un tratto caratteristico del clima dell'ultimo ventennio sulle Alpi - spiega Ranzi -. Ma proprio per l'estrema variabilità meteorologica è importante mantenere allenata l'attenzione e la competenza dei ricercatori, degli studenti e del pubblico sullo stato del nostro ambiente». INTANTO IN CITTÀ si fa la prima conta dei danni dovuta alle temperature siberiane. Mentre in via San Faustino l'abbassamento repentino della colonnina di mercurio avrebbe causato il parziale crollo di un balcone, con alcuni calcinacci che sono finiti a terra senza fortunatamente provocare danni o feriti, in città non potevano mancare gli incidenti dovuti al ghiaccio. Il 118 di Brescia ieri ne ha registrati più d'uno, ma tutti da codice giallo o verde. Cadute sui marciapiedi ghiacciati si sono verificate anche a Chiari, Toscolano, Bagnolo Mella e Salò (tutte ai danni di anziani) mentre a Brescia si è registrato un solo caso in via Porta Pile. Sul fronte metereologico gli esperti non annunciano miglioramenti per le prossime ore. Ieri il record della minima più bassa si è registrato alla stazione di Prevalle, con -10.1. Al secondo posto c'è Brescia Pendolina con -10. Il freddo proseguirà anche nei prossimi giorni con valori sotto i -10 gradi.

Michela Bono

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