Video «scandaloso» su Vimeo La festa dell'Arnaldo è un caso
IL DIBATTITO. Alcuni studenti ripresi dal consiglio d'istituto per una festa organizzata al CrystallSotto accusa il montaggio ispirato al film «Una notte da leoni» Bisleri: «Il buon nome dell'istituto non va utilizzato in questo modo»
Sta facendo molto rumore la festa organizzata dagli studenti del liceo classico Arnaldo alla discoteca Crystall. Incredibilmente a finire nel mirino del consiglio d'istituto è un video che gli organizzatori avrebbero creato per fare promozione all'evento sul web. Detto così , sembra proprio un rumore per nulla. Ma le polemiche sono infuriate attorno a due problemi. IL PIÙ GROSSO sarebbe legato al video che voleva promuovere il party: il protagonista, occhialuto studente che studia davvero, si risveglia la mattina dopo, come succede in tanti film, vicino a due ragazze, in mezzo ai resti e in mezzo ai ricordi della serata sfrenata, ragazze che ballano, bottiglie che girano, vita da discoteca. «Ci siamo ispirati al film Una notte da leoni che è diventata Notte da secchioni; ci siamo ispirati anche a una canzone famosa, Hangover di Taio Cruz, per prenderci in giro, per giocare sull'immagine che nella città si ha di noi, quelli che stanno solo sui libri e che invece si una volta tanto si sono lasciati andare come tutti», dice uno dei quattro organizzatori. Messaggio troppo fine e ironico o troppo trash? Non si può più sapere perché, scoppiata la bagarre, è stato tolto da Vimeo dove era comparso. Questi secchioni, con le loro citazioni, volevano fare gli «Oliviero Toscani» della situazione? Come sempre accade, le fazioni si sono divise tra chi ci ha riso sopra, apprezzando la pregevole fattura del video, e chi ha gridato alla scandalo, al contenuto diseducativo, al buon nome dell'istituto infangato. I genitori sono coinvolti, si ritroveranno per discuterne. «Dovremo approfondire, vedere che non venisse trasmesso un messaggio sbagliato e prendere le conseguenti decisioni» commenta Carla Bisleri presidente del consiglio d'istituto. IL SECONDO è sollevato dalla stessa Bisleri ha una posizione molto netta anche sull'altro nodo da sciogliere. «Il nome dell'Arnaldo figura nelle locandine, figura su internet, trascinato in un evento a cui la scuola è del tutto estranea. Non dovevano assolutamente usarlo». Non basta ad alcuni genitori e ad alcuni ex arnaldini che una frase della locandina specifichi che gli organizzatori sono i ragazzi, due rappresentanti e due compagni, e non la scuola. Parla di «imprudenza» il preside Mauro Bortoletto. «La scuola prende le distanze dalla festa, ogni nostra iniziativa deve avere l'imprimatur del consiglio d'istituto». E pensare che gli organizzatori volevano devolvere in beneficenza parte del ricavato. «Al Crystall ci sono già state tante feste studentesche, senza suscitare nessun vespaio» dicono i due rappresentanti, ormai abbattuti sul «quanto mai!».
Magda Biglia
Tweet