Federico Fellini in televisione Ci voleva proprio la ricorrenza

ANNIVERSARIO. Oggi compirebbe novant'anni. Il «piccolo» schermo lo ricorda. Ma sul satellite
Su Iris e Raisat. Meglio le librerie, che propongono monografie
20/01/2010
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Federico Fellini (1920-1993)

Oggi Federico Fellini avrebbe compiuto novant'anni. E anche la televisione, con una programmazione dedicata, ricorda il grande regista, ma solo sul satellitare. Pomeriggio tutto dedicato a Fellini, infatti, su Iris (offerta Mediaset sul digitale terrestre). Si comincia alle 15.45 con Lo sceicco bianco (1952), film con cui Fellini esordisce di fatto come regista, in cui Alberto Sordi è lo sceicco e con un cameo di Giulietta Masina, la prostituta Cabiria che fu d'ispirazione per Le notti di Cabiria. Si prosegue poi con I Vitelloni (1953), alle ore 17.25, film che ha reso celebre Fellini e che ha collezionato diversi premi: il Nastro d'Argento per il Miglior Film, quello per il Miglior Attore Non Protagonista (Alberto Sordi), quello per il Miglior Produttore e il Leone d'Argento alla Mostra del Cinema di Venezia. Ma non finisce qui.
Anche Raisat Cinema dedica la sua programmazione al ricordo del grande regista. E lo fa con Il bidone (1955), che va in onda alle 17.20, seguito dal documentario che fu ideato da Tullio Kezich e realizzato da Gianfranco Mingozzi, Noi che abbiamo fatto la dolce vita, che prende spunto proprio dal libro omonimo di Kezich, edito da Sellerio. Un documentario appassionato, ricco di materiale inedito, di curiosità e aneddoti, che accontenterà tutti coloro che de La dolce vita non sanno proprio tutto. Il 2010 è un anno di importanti ricorrenze per Federico Fellini.
Quest'anno, il 3 febbraio cade il cinquantenario dell'uscita del suo film più noto. A rendergli omaggio, quindi, oltre al cinema (a breve uscirà infatti in tutte le sale italiane Nine, il musical di Rob Marshall liberamente ispirato a Otto e mezzo), anche molti libri dedicati a lui e la sua opera. Tra quelli pubblicati nel corso dello scorso anno, va segnalato L'arte della visione, edito da Donzelli, in cui il regista, conversando con i critici cinematografici Goffredo Fofi e Gianni Volpi, si lasciò andare ad una serie di ricordi e riflessioni su se stesso e sulla sua arte. E poi Federico Fellini. Il libro dei film di Tullio Kezich, pubblicato da Rizzoli, monografia in cui, tra fotografie inedite e immagini dai set, viene raccontata la vita artistica del regista. E ancora, firmato da Paola Olivieri Alfinito, Il magico mondo di Federico Fellini (Helicon), guida inedita nel mondo del grande regista. Da segnalare, anche Divi e paparazzi. La dolce vita di Fellini, di Giovanna Bertelli (Le Mani - Microart'S), che illustra, attraverso la selezione di numerosi servizi fotografici pubblicati dai periodici popolari, il prologo del film La dolce vita e Federico Fellini. A Cinema greatmaster, edito da Mediane, di Gordiano Lupi, che ripercorre la vita e la carriera cinematografica del grande regista riminese: scritti, citazioni del maestro e una serie di fotografie che ritraggono un inedito Fellini. Tra gli ultimissimi testi usciti, invece, va segnalato L'infanzia e il sogno, di Oscar Iarussi (Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo), un saggio appassionato che rivisita in chiave inedita la filmografia felliniana, attraverso l'analisi dettagliata di alcune sequenze cinematografiche esemplari. Infine, sarà in tutte le librerie Federico Fellini. La dolce vita, il libro di Antonio Costa (pubblicato dalle Edizioni Lindau) che analizza con occhio critico la struttura, i personaggi e le sequenze del film. Nel testo, anche una nutrita antologia di scritti sul film, scelti tra quelli di scrittori come Pasolini e Montanelli, e un corredo fotografico.