Il «Premio delle Arti» stasera proclama il vincitore

TEATRO CASAZZA. Doppio appuntamento per la stagione organizzata dal Teatro Inverso
In scena anche «My Arm» corrosivo testo di Tim Crouch presentato dall'Accademia degli Artefatti
13/03/2010
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Una scena dello spettacolo «My Arm»

Doppio appuntamento questa sera al Teatro Comunale di via Casazza in occasione della stagione organizzata da Teatro Inverso. Alle ore 21 è infatti in programma «My Arm», corrosivo testo del drammaturgo britannico Tim Crouch messo in scena dall' Accademia degli Artefatti con Matteo Angius ed Emiliano Duncan Barbieri e la regia di Fabrizio Arcuri.
«My Arm» racconta la storia di un uomo che cerca in tutti i modi di sfidare le possibilità del proprio fisico: dopo aver dimostrato di riuscire a stare per quattro mesi senza andar di corpo, e per un periodo più o meno lungo di non parlare, un giorno porta un braccio sopra la testa e prova a verificare per quanto tempo riuscirà a tenercelo, e vive e muore del suo braccio reso inattivo.
Dopo la rappresentazione è prevista invece la proclamazione del vincitore del «Premio delle Arti in memoria di Lidia Petroni» promosso da Teatro Inverso in collaborazione con la famiglia di Lidia Petroni, giovane artista bresciana, mancata troppo presto, che ha fatto parte della «storia» di Teatro Inverso avendo collaborato con la sua creatività alla realizzazione di diversi spettacoli. Il merito dell'iniziativa è stato davvero grande e c'è da augurarsi che il premio venga riproposto in futuro, magari con la collaborazione di qualche Fondazione o degli enti pubblici locali.
Il livello degli otto partecipanti è stato decisamente alto e il compito della giuria difficile. Il movimento teatrale bresciano, se così si può dire, ha davvero fatto grandi passi avanti in questi ultimi anni: si fa molto teatro, ci sono parecchie rassegne e diverse sale sono state messe in funzione soprattutto nel territorio provinciale. Anche nel lavoro di chi fa teatro si vede una crescita, in numero e qualità. E lo si è visto anche tra i partecipanti al Premio Lidia Petroni, dove hanno lasciato un segno la bella performance interpretativa di Elena Vanni, l'impegno sociale e l'intensa partecipazione emotiva di Daniela Visani e Sara Martina Venosta, l'efficacia di scrittura drammaturgica di Gabriele De Luca, l'ingegnosità scenografica di Valentina Salerno, la comicità follemente colorata di Angelo Ogliari, Ermanno Nardi e Serena Facchini. F.D.L.