Riecco «Upstream» di John Ford il film creduto perso
EVENTO. Lungometraggio muto del 1927Pellicola trovata in Nuova Zelanda Si vedrà in settembre a Pordenone
Non si è ancora finito di scoprire nuovi tasselli della storia del cinema e grandi novità escono dai bui archivi per finire prima nei festival e poi in dvd per tutti. Ecco allora che rallegra ma non sorprende (per quello bisognerà aspettare di vederlo) il ritrovamento in Nuova Zelanda, in una collezione di muti americani, di Upstream di John Ford, un film del 1927 con Nancy Nash, Grant Withers e Earle Foxe, che si credeva perduto. Restaurato negli USA dalla National Film Preservation Foundation, il film sarà presentato, per la prima volta in un galà a Los Angeles il prossimo settembre, per poi sbarcare alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone (dal 2 al 9 ottobre 2010). Sempre a Pordenone sarà proiettato anche il trailer, ritrovato nello stesso New Zealand Film Archive, di un altro film perduto di John Ford: Strong Boy, un lungometraggio del 1929 con Victor McLaglen.
Sono 146 i film di John Ford (1894-1973), o a lui attribuiti, aveva iniziato nel 1917, con il nome di Jack Ford con un film dal titolo profetico, The Tornado. Ford è stato veramente un tornado nella storia del cinema, non solo per i suoi indimenticabili western. Upstream è un melodramma romantico, tratto dal racconto di Wallace Smith The Snake's Wife (1926), e basato sulla famosa e abusatissima triade fordiana: lei, lui e l'incomodo. Qui il triangolo à tra un lanciatore di coltelli, la ragazza bersaglio e un attore shakespeariano.
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