«Spiritismo» Marchio depositato da Kardec

31/07/2010
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Allan Kardec (1804-1869)

«Lo spiritismo non è una religione ma una scienza» e solo applicando il metodo scientifico è possibile progredire nella ricerca della verità. Così affermò l'astronomo e scrittore francese Camille Flammarion riferendosi all'opera di Allan Kardec, il codificatore dello spiritismo. Hippolyte Léon Denizard Rivail (Lione 1804 - Parigi 1869), più noto come Allan Kardec, fu un educatore, discepolo e amico del celebre pedagogista svizzero Heinrich Pestalozzi. Insegnò matematica, fisica, astronomia e per i suoi meriti fu chiamato a far parte della Reale Accademia di Arras.
FENOMENI Aveva da poco superato i cinquant'anni allorché fu attratto dalle notizie che giungevano soprattutto dagli Stati Uniti su strani fenomeni attribuiti a spiriti di trapassati, fra cui quello di oggetti che si muovevano. Incuriosito da tali eventi si accostò alle teorie del magnetismo animale di Franz Mesmer, applicando alle proprie ricerche il metodo scientifico. E ben presto si convinse che la teoria mesmeriana non bastava a spiegare situazioni decisamente insolite. Egli stesso sperimentò la possibilità di comunicare con gli spiriti e dai contatti con entità elevate ebbe insegnamenti e istruzioni. Scrisse così il Libro degli spiriti, cui fecero seguito molte altre opere. Nel 1858 pubblicò La Revue Spirite, che ancora oggi esce regolarmente. Le teorie di Kardec ebbero diffusione planetaria. Ad esse si interessarono gli uomini più rappresentativi del suo tempo, in particolare durante i suoi anni parigini in cui godette anche il favore dell'imperatore Napoleone III. A Kardec si deve l'invenzione della parola spiritismo. I cosiddetti «fenomeni non soggetti alle normali leggi fisiche e psichiche» quali medianismo, telepatia, visione a distanza sono sotto scrutinio degli scettici, come il Cicap (comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) fondato da Piero Angela. Sullo spiritismo al Cicap citano gli studi pratici condotti da Dimitrij Ivanovic Mendeleev (l'ideatore della tavola periodica degli elementi) e così riassumibili in un'equazione: «controllo scientifico = 0, fenomeno spiritico = 100; controllo scientifico = 100, fenomeno spiritico = 0».