Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
23 luglio 2014

Cultura

Chiudi

14.11.2013

Chiuso per lutto, Simoni e le donne

Un quasi tradimento dell'ex magistrato disvela una verità che non entrerà mai nelle carte processuali. Due vittime

Carlo Simoni torna in libreria con il suo nuovo romanzo «Chiuso per lutto»
Carlo Simoni torna in libreria con il suo nuovo romanzo «Chiuso per lutto»
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenta

Un tradimento, o meglio, un «quasi tradimento» permette di scorgere una verità nascosta e d'individuare un'assassina. Che, però, non finirà in galera, visto che si è trasferita. E la farà franca, grazie a un giudice un po' pressapochista, anche una uxoricida. «Chiuso per lutto» (Tea, 13 euro), il nuovo romanzo del prolifico ex magistrato bresciano Gianni Simoni si potrebbe dire che «non fa prigionieri». Una linea che lo scrittore sembra aver sposato da un po', forse per una sfiducia maturata nei confronti di molti uomini di legge o comunque di alcuni meccanismi della giustizia.
Il settimo episodio di questa serie ambientata all'ombra del Cidneo ruota, stavolta, più attorno alla vita del giudice (in pensione) Carlo Petri, mentre il commissario 8ormai anche lui sulla strada per diventare ex) Salvatore Miceli assume un ruolo secondario.
L'attualità sembra fornire il primo colpo di scena. Miceli, che si era pensionato, viene richiamato in servizio. Forse a causa della riforma pensionistica del ministro Elsa Fornero, forse per un errore di conteggio dei suoi versamenti, non ha ancora maturato il diritto alla quiescenza. Nel frattempo anche Grazia Bruni ha ottenuto la promozione a commissario. La forzata coabitazione di due dirigenti crea inevitabili tensioni e qualche malinteso. Niente di grave, ma ci sono le inevitabili frizioni.
Alla base del racconto, comunque, ci sono due nuove conoscenze di Petri. Una del tutto occasionale (anche se poi si rivelerà centrale), altre due più approfondite.
La prima è quella della moglie di un macellaio di via Solferino. Bella donna che, seduta alla cassa del negozio, non nasconde troppo le sue grazie agli avventori. Tra questi, appunto, l'ex magistrato che la donna cerca di coinvolgere nelle sue vicende familiari invitandolo in Castello dove farà interessate confidenze.
L'altra conoscenza è un vecchio professore in pensione intravisto sempre in macelleria. Petri lo ritroverà in un'edicola dove scoprirà che l'uomo, per risparmiare, si fa regalare dal rivenditore il quotidiano del giorno prima. Tra i due si creerà un'amicizia fatta di caffè bevuti insieme e di chiacchiere. L'anziano finirà per raccontare la sua storia di giocatore d'azzardo pentito che è stato capace di dilapidare un patrimonio.
In casa di quest'uomo l'ex magistrato conosce Auslang Yonsdottir, chiamata Renate per ovviare al nome pressochè impossibile da pronunciare, padre islandese e madre tedesca, una laurea in storia in tasca praticamente inutilizzata e una cospicua eredità che le permette di vivere senza problemi.
Naturalmente non manca l'elemento noir, con due omicidi. Centrali nella narrazione, così come è importante il «gioco di specchi» tra i possibili colpevoli. Ma forse non l'autentico nucleo centrale del romanzo di Simoni. Lo scrittore bresciano diventa sempre più attento nella descrizione di una quotidianità tra persone, quasi a ricostruire nei dettagli la psicologia dei personaggi, con i loro tic, le loro ingenuità e soprattutto le idiosincresie. Insomma, l'abito noir è un po' stretto per una narrazione più attenta agli uomini, al loro sembrare ed essere, alla sostanza delle loro vite e alla capacità di costruire relazioni. Ricordando quello che Vinicius De Moraes ebbe a sottolineare: «La vita è l'arte dell'incontro». Le persone, anche in «Chiuso per lutto», non sono solo un pretesto narrativo, ma acquistano vita autonoma.

Tiziano Zubani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Commenti (0)

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

Il meteo

Brescia

Agenda

Concerti
ESTATE AL CENTRO || GRANDI CONCERTI
Afterhours Ore 21.30 Piazza Loggia Info: Cipiesse Tel. ...
Feste
Festa del Fil de Fer 2014
Festa del Fil de Fer 2014
Sport
L’Estate al Centro || Open Arts || Santa Giulia Outdoor
“Da Desiderio a Napoleone. Le vicissitudini del monastero.” ...

Multimedia

Brescia.Tv live

Tweet vip

Facebook

Sondaggio

Sei favorevole alla raccolta differenziata dei rifiuti?
Cassonetti
ok