Strega, largo ai piccoli editori nel premio dei grandi assenti

PREMIO. Annunciati i 19 libri candidati, il 27 aprile l'ulteriore selezione
09/04/2011
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Alberto Arbasino, l'autoescluso

Sono 19, come l'anno scorso, le candidature presentate al Premio Strega 2011, segnato dal ritiro di grossi editori come Feltrinelli e Rizzoli, rifiuti di grandi scrittori come Umberto Eco e Alberto Arbasino e lo scontento di autori come Aurelio Picca che fino all'ultimo pensavano di essere fra i candidati.
Fra le 19 opere candidate verrà scelta, venerdì 15 aprile, la rosa dei dodici libri concorrenti di questa edizione, in una riunione del comitato direttivo del premio, presieduto da Tullio De Mauro. Questi i 19 candidati: L'energia del vuoto (Guanda) di Bruno Arpaia; Malabar (Guida) di Gino Battaglia; Nina dei lupi (Marsilio) di Alessandro Bertante; La scoperta del mondo (Nottetempo) di Luciana Castellina; Ternitti (Mondadori) di Mario Desiati; Settanta acrilico trenta lana (E/o) di Viola Di Grado; Mia madre è un fiume (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio; Nel mare ci sono i coccodrilli (B.C.Dalai editore) di Fabio Geda; Il confessore di Cavour (Manni) di Lorenzo Greco; Lo show della farfalla (Newton Compton) di Franco Matteucci; Storia della mia gente (Bompiani) di Edoardo Nesi; La città di Adamo (Fazi) di Giorgio Nisini; Francesco è pronto (e sposerà Tina Turner) (Il Papavero) di Gerardo Pepe; Aspetta primavera, Lucky (Socrates) di Flavio Santi; A cosa servono gli amori infelici (Playground) di Gilberto Severini; Emily e le altre (Cooper) di Gabriella Sica; La calligrafia come arte della guerra (Transeuropa) di Andrea Tarabbia; La vita accanto (Einaudi) di Mariapia Veladiano; Mangia la zuppa, amore (Il Foglio) di Boris Virani. I 12 libri selezionati tra questi saranno annunciati mercoledì 27 aprile a Benevento.