Ghedi nella scatola con gli insetti

MONIGA DEL GARDA. Verrà presentato domani nella sala consiliare del Municipio il volume corredato anche da un cd
L'ex tastierista dei Timoria propone una sua raccolta di versi Ho raccolto - racconta l'autore - alcune «urgenze poetiche»
22/12/2011
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Una foto degli anni '90 dei Timoria. Ghedi è quello in alto a destra, a fianco di Francesco Renga

Domani verrà presentato nella sala consiliare del municipio di Moniga del Garda il volume «La scatola con gli insetti e altri versi», (edizioni Volo Press pagg. 56 più cd, euro 15) realizzato da Enrico Ghedi, musicista noto per essere stato dal 1985 al 2002 tastierista e voce dei Timoria, rock band con cui ha registrato 12 album e tenuto centinaia di concerti. Si tratta, come dice l'autore, di «un'ampia antologia di mie poesie, quelle più sentimentali, quelle dell'istinto letterario e sentimentale. Io le chiamo le poesie dell'urgenza, quasi tutte scritte di getto, più per soddisfare una necessità passionale che non per esercizio di stile o bisogno di raccontarsi. Per quest'ultimo lavoro - precisa - essendo un razionale, utilizzo la prosa anche se la razionalità e la capacità analitica preferisco usarle per il mio lavoro di tutti i giorni: l'informatico, ovvero "l'omino dei computer"».
È proprio da questa finestra quotidiana che poi nascono «le urgenze» di Ghedi. «La verità - racconta - è che un tempo potevo dedicarmi completamente all'arte, oggi non mi è più possibile, la contingenza ha fatto di me un uomo quasi stabile ed equilibrato e queste misure mi consentono di vivere. Ho deciso di far leggere a degli amici attori queste poesie su musiche che ho composto e suonato nel corso del tempo nello studio di Giulio Colosio: senza di lui non ci sarebbe nulla se non spettacoli improvvisati e migliaia di fogli e note sparsi ovunque. Le musiche del cd allegato al volume sono tutte du Ghedi, «tranne un pezzo che ho suonato con Eugenio Reboldi al violoncello».
«Gran parte delle musiche - osserva Ghedi - proviene da un progetto teatrale naufragato per problemi umani; ho pensato che quei pezzi fossero profondi, avendo una storia sofferta alle spalle. Il risultato è un grande pathos. Le voci narranti sono del poeta Igor Costanzo e degli attori Walter Tiraboschi e Carlo Vergano».
Carlo Vergano è lo storico interprete della originaria «Scatola con gli Insetti», opera teatrale per la quale Ghedi ricevette il Premio di poesia San Pellegrino Terme nel 1999.
E per il futuro quali progetti ha in cantiere?
Svela: «Sto registrando il mio disco primo disco solista rock; al mio fianco ci sono Giulio Colosio e Andrea Bellorini alla chitarra. i tempi si stanno dilatando esponenzialmente, per cui non posso dire quando uscirà. Sto poi producendo il progetto musicale di due giovani artisti bresciani, Stefano Bosio e Stefano Gustinelli: lavoreremo ai pezzi per un anno, poi entreremo in studio per un disco cantautorale, raffinato ma popolare»
L'appuntamento è alle ore 21. Con l'autore ne discuteranno Igor Costanzo, Walter Tiraboschi e Carlo Vergano.

Flavio Marcolini