Fran Liszt a quattro mani in San Barnaba
MUSICA. Una doppia proposta del conservatorio «Luca Marenzio». L'esecuzione affidata a Emanuela Baronio e Oksana Kushnerchuk a chiusura della masterclass di Pinuccia Giarmanà su questo tipo di musica
Doppio concerto che vede protagonista il Conservatorio «Luca Marenzio» di Brescia, questa sera alle 20.45: uno nella sede di Brescia nel Salone San Barnaba e uno all'Auditorium della sezione di Darfo Boario Terme. Il concerto in San Barnaba conclude la masterclass con la professoressa Pinuccia Giarmanà che nei giorni scorsi si è basata sul tema «Franz Liszt e il pianoforte a quattro mani»; suonano questa sera Emanuela Baronio e Oksana Kushnerchuk, il cui programma inizierà con «Summer dreams op. 47», una serie di brani che si articola in The Brownies (I folletti), Robin Redbreast (Robin il pettirosso), Twilight (Crepuscolo), Katy-dids (Cavallette verdi), Elfin Tarantelle e Good Night. Sempre nella prima parte della serata una serie di brani a quattro mani della compositrice ungherese Katalin Pocs, anche questi ispirati a quadri»come A pajcos nyuszi (Il coniglio giocherellone) e A rakoncátlan kiscsikó (Il balletto del cavallino birichino). Katalin Pocs, che è stata allieva di Emil Petrovics, è stata premiata al concorso «Musica del Futuro». La seconda parte della serata in San Barnaba è invece tutta dedicata alla figura di Franz Liszt come Fest-Polonaise, il Mephisto Walzer n. 2 e la Rapsodia Ungherese n. 2. La pianista bresciana Emanuela Baronio, che si è diplomata al «Campiani» di Mantova a pieni voti sotto la guida del maestro Mafizzoni, successivamente si è perfezionata anche con Daniele Alberti, Aldo Ciccolini e per la musica da camera con il maestro bresciano Gerardo Chimini. Fondatrice dell'Associazione «Franco Margola» nel 1998, è anche membro fondatore del Trio «Aurora». Per la rassegna concertistica degli studenti del Conservatorio «Luca Marenzio» nella sede di Darfo Boario Terme suonano questa sera nell'Auditorium di via Razziche 5 Silvia Maffeis al violino e Massimiliano Di Fino al pianoforte. In programma due brani di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sonata in sol maggiore K 301 e il Concerto in re maggiore K 218; completa la serata la Sinfonia Spagnola op. 21 di Édouard Lalo; ed è proprio quest'ultima, che formalmente è un Concerto per violino in cinque movimenti e che Lalo dedicò a Pablo De Sarasate, uno dei brani più interessanti della serata. La violinista Silvia Maffeis ha collaborato recentemente con l'orchestra da camera «Gianandrea Gavazzeni» e attualmente sta preparando il compimento medio di violino, collabora nel frattempo anche con la Corale «Canali» di Gandino. Come solista ha tenuto recital in diverse località in Italia e in Francia; anche Silvia Maffeis ha partecipato nel 1998 alla fondazione dell'associazione «Franco Margola» per diffondere la musica edita e ancora inedita del compositore bresciano. Entrambi i concerti sono a ingresso gratuito.
Luigi Fertonani
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