Draghi: «Il piano greco è serio» Papandreou vede la Merkel

CRISI. La Ue lavora comunque per un piano di aiuti. Ancora manifestazioni nel Paese
Il governatore: «Le misure hanno convinto i mercati» La cancelliera tedesca: «Ci sono motivi di ottimismo»
06/03/2010
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Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia

Paolo Tavella
ROMA
L'Europa guarda con tiepido ottimismo all'evoluzione della crisi in Grecia. Ieri da più fronti sono arrivati segnali di apprezzamento per le misure che il governo greco, in un clima in patria molto acceso, sta predisponendo per uscire dalle difficoltà. La questione è stata anche marginalmente toccata in un colloquio che il premier greco Papandreou ha avuto a Berlino con la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Sull'argomento si è pronunciato anche il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi che ha definito «molto serio» il piano fiscale del governo greco. «Sono misure che hanno convinto i mercati, come si vede dal successo dell'emissione dei bond greci», ha aggiunto Draghi, «e hanno convinto anche Bce e Commissione Ue. Ora occorre verificarne l'attuazione nei mesi a venire».
Analogo giudizio da Angela Merkel. «Il fatto che il collocamento dei bond greci sia andato molto bene è un segnale positivo per i mercati, ci sono motivi per essere ottimisti».
Segnali di incoraggiamento arrivano anche dalle autorità europee. «La Grecia non sarà lasciata sola» ha garantito il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker per il quale la Grecia potrà superare le difficoltà senza bisogno di un piano d'aiuti Ue. Ciò non toglie che l'Europa sia pronta a qualsiasi evenienza e che stia comunque predisponendo un piano di salvataggio che prevede finanziamenti di emergenza.
Il clima in Grecia resta molto teso. Ieri, dopo che il Governo ha approvato il piano anti-deficit per 4,8 miliardi di euro si è svolta una manifestazione cui hanno partecipato 3mila persone e nel corso della quale è rimasto ferito il leader del più importante sindacato greco, Yiannis Panagopoulos, bersagliato con bicchierini di caffè e bottigliette d'acqua e preso a pugni da un manifestante mentre teneva il suo discorso. L'episodio ha fatto salire la tensione, con un centinaio di manifestanti che ha lanciato sassi contro i poliziotti.
Intanto, i due principali sindacati greci, Gsee e Adedy, hano indetto un nuovo sciopero di 24 ore per l'11 marzo per contestare il piano di austerity del governo. Diversa accoglienza le misure del governo hanno avuto sui mercati. A testimonianza della fiducia degli operatori ieri la Borsa di Atene ha chiuso con un +1,66%.