L'ultimo saluto al professor Pietro Caggioli

LA SCOMPARSA. Un infarto ha stroncato l'ex presidente (per 45 anni) della Banca Valsabbina. Aveva 84 anni
La camera ardente allestita a Mura a partire dalle 12 Domani pomeriggio alle 16 la cerimonia funebre
01/09/2010

Il mondo del credito, ma non solo, piange la scomparsa del professor Pietro Caggioli, stroncato ieri mattina da un infarto. Una morte che ha suscitato grande commozione in tutta la provincia, in particolare in Valsabbia dove era nato 84 anni fa, il 3 febbraio 1926.
Medico, imprenditore, uomo di pensiero e cultura, Caggioli si era laureato in medicina e chirurgia all'Università di Pavia; nel 1952, all'Università di Bologna, aveva conseguito la specializzazione in Radiologia medica. Intrapresa la carriera di medico, prima agli Spedali Civili di Brescia per circa 20 anni, successivamente, per altri 20 anni, come primario all'Ospedale dei Bambini.
La vocazione per la medicina, sostenuta da passione e grande slancio, non ha esaurito la sfera delle motivazioni e le sue curiosità. La profonda cultura e l'innato senso della disciplina - ricordano quanti lo hanno conosciuto e apprezzato negli anni - lo hanno orientato anche verso altri interessi, come l'economia, l'impresa e il sociale.
Nell'ottobre del 1964, a soli 38 anni, è stato nominato consigliere di amministrazione della Banca Valsabbina della quale diviene presidente un anno dopo. L'istituto di credito era attivo, in quel periodo, con soli quattro sportelli: Vestone, Agnosine, Casto e Odolo. Sotto la guida del presidente Caggioli, la Valsabbina ha individuato le linee del proprio sviluppo e, grazie soprattutto a lui, conta oggi 54 filiali dislocate quasi tutti nella provincia di Brescia.
Alla scadenza del suo mandato, il 27 marzo scorso, il professor Caggioli ha deciso, inaspettatamente, di abbandonare l'«alto ed illuminato incarico» di presidente del Consiglio di amministrazione, nella piena consapevolezza che «c'è un tempo per ogni cosa». In un'atmosfera carica di commozione l'assemblea dei soci, nella stessa data, a dimostrazione dell'affetto e della stima gli ha conferito l'incarico di presidente onorario, sottolinando, con una standig ovation, il discorso di saluto pronunciato dall'avvocato Giacomo Bonomi.
L'interesse per l'economia e l'industria del professor Pietro Caggioli non si è esaurito in Valsabbina: nel 1979 ha assunto anche la carica di presidente della Mecolpress di Flero, azienda attiva nella costruzione di presse per lo stampaggio a caldo di ottone e alluminio, ricoprendo l'incarico fino al 2006, anno in cui lasciato il vertice è tornato a rivestire la carica di amministratore.
La camera ardente sarà allestita a Mura a partire dalle 12 di oggi, mercoledì 1 settembre; i funerali si svolgeranno, sempre a Mura, domani con inizio alle 16.