Zucchini - Bticino via alla fusione

NELLE FABBRICHE. La spa di Brescia sarà incorporata dall'altra società
Garantita l'occupazione. C'è il «nodo» salari
21/05/2009
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Una veduta esterna della sede di Brescia della Zucchini spa (Legrand)

All'inizio del 2005 il «passaggio» al gruppo Legrand; ora per la Zucchini spa (con stabilimenti a Brescia e Muscoline e oltre 170 dipendenti) si prospetta una nuova operazione - anche se infragruppo - con la fusione per incorporazione nella Bticino, altra società del colosso francese.
L'avvio della procedura è stato ufficializzato ai sindacati durante un incontro a Varese (sede produttiva principale della Bticino, 1200 addetti), presenti anche i rappresentanti di Fim e Fiom di Brescia con le rispettive Rsu e i delegati di fabbrica della Uilm provinciale. Durante il confronto l'azienda ha escluso che l'operazione produrrà un eccesso di manodopera, prospettando però la necessità di procedere a un'armonizzazione salariale tra i vari stabilimenti: la «partita», al momento, considerate anche le richieste della controparte che non hanno trovato risposta, non ha portato all'accordo di esperita procedura nell'ambito del percorso finalizzato al passaggio del ramo d'azienda. Azienda e sindacati torneranno al tavolo di trattativa i prossimi 9 e 17 giugno; entro fine mese le assemblee in fabbrica.
Assemblea anche alla Santoni, oggi dalle 15 alle 16,30, per fare il punto della situazione alla luce delle novità emerse sul fronte del pagamento delle spettanze Cigs dall'Inps.