Blue-Tech accelera con il fotovoltaico e l'innovazione
NUOVE ENERGIE. Nel 2010 cento impiantiRicavi a 21,3 mln, utile oltre il milione allo studio joint con azienda di Taiwan
Un 2010 in accelerazione per Blue-Tech, l'azienda - sede legale a Brescia, sedi operative a Centenaro di Lonato, Villanuova sul Clisi e Siniscola (NU) - nata nel 2002 e dal 2008 specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici di piccola e media dimensione, soprattutto sui tetti.
Grazie a un team di giovani professionisti l'anno scorso i ricavi sono passati da poco meno di 1 milione di euro a 21,318 mln. Il risultato netto è stato positivo per oltre 1 milione a fronte di un «rosso» di 441 mila euro nel 2009. La società detiene partecipazioni di rilievo in Eurocomp Energy spa di Salò, Neveroil srl di Ortona e in MDM Solar spa di Brescia, tutte specializzate nelle energie rinnovabili. Il fatturato aggregato delle 4 aziende, inclusa Blue-Tech, ha sfiorato i 60 mln di euro. La sinergia è finalizzata a sostenere lo sviluppo, come sottolinea Faustino Ghidini, amministratore unico della srl bresciana, partecipata con i fratelli Alessandro e Gianni, già soci del gruppo Canova, le cui attività spaziano dall'agricoltura al settore metalmeccanico. In merito all'attività, Ghidini spiega che l'azienda nei primi due anni ha fatto esperienza con impianti di piccola dimensione, per poi salire a quelli medio grandi. Nel 2010 ne ha realizzati quasi 100 per circa 7 Mw.
In merito al nuovo Conto energia, Ghidini sottolinea che «tende a favorire i piccoli e medi impianti, soprattutto in autoconsumo e con rifacimento di tetti in eternit, sui quali ci siamo già specializzati da tempo». Nonostante le incertezze del mercato non nasconde l'ottimismo. «Non ci siamo mai fermati. Per il futuro, in aggiunta allo sviluppo industriale delle nuove tecnologie del silicio fotovoltaico avviate da tempo, punteremo anche su microeolico e su novità come microinverter o finestre fotovoltaiche, in joint venture con un'azienda taiwanese».
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