«FGH» a 164,7 milioni Fidelitas investe 10 mln

BILANCI 2008. Ricavi consolidati sostanzialmente in linea con il 2007, risultato netto in rosso per 94.170 euro
La sub-holding nel settore sicurezza-trasporto valori si rafforza e si «completa» Svalutati titoli per oltre 1 mln
01/08/2009
Zoom Foto
Il presidente Giacomo Gnutti

Ricavi in linea con l'esercizio precedente, risultato netto leggermente in «rosso» (pesano oneri straordinari e svalutazioni), conferma di un significativo impegno agli investimenti: un quadro che emerge dal bilancio consolidato 2008 di FGH- Franco Gnutti Holding, il gruppo presieduto da Giacomo Gnutti protagonista nei settori immobiliare, finanziario, sicurezza e trasporto valori, produzione metalli non ferrosi, turistico-ricreativo-albergherio. I dipendenti delle società consolidate sono 1.908.
L'ANNO SCORSO - si veda anche il grafico - i ricavi hanno superato i 164 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2007. In calo i costi della produzione, da 170,241 a 166,062 mln. Considerata la diminuzione dei proventi finanziari e la crescita degli oneri e delle svalutazioni di partecipazioni (1,054 mln tutti a carico della capogruppo) il bilancio si è chiuso con una perdita di oltre 94 mila euro, a fronte di un utile vicino agli 800 mila euro dell'anno prima. A livello di comparti, riguardo a quello finanziario - nel quale opera la capogruppo FGH spa - oltre a precisare la svalutazione legata al settore bancario a titolo prudenziale, nella relazione gli amministratori spiegano che «le altre azioni di riferiscono a istituti i cui valori sono di gran lunga superiori a quanto espresso in questo momento dal mercato», confidando che torneranno a emergere.
NELL'IMMOBILIARE la principale attività è in carico alla controllata Fin-Golf srl: in cantiere di Toscolano Maderno è terminato, la realizzazione pronta per il mercato. Per quanto riguarda i due immobili prima occupati dalla controllata Fidelitas spa, come spiegato nella relazione, saranno messi in vendita. La Fidelitas (sub-holding operativa nell'ambito della sicurezza e trasporto valori) l'anno scorso ha assorbito la maggior parte (10,7 su 12,5 milioni; il resto nel metallurgico) degli investimenti sostenuti: metà dello sforzo è servito per incrementare le immobilizzazioni finanziarie, il resto per migliorare le attrezzature e completare la nuova struttura di Brescia. Il gruppo di società che fanno capo alla sub-holding si è modificato in seguito all'acquisizione dell'altro 50% di La Ronda S.V., ora detenuta al 100% con le controllate Rondaservice srl e Ronda Rovigo srl: quest'ultima - viene spiegato - è stata poi incorporata, con Italpol Pisa al fine di un'ulteriore semplificazione. Nel settore operano anche Fidelitas Network srl (100; contratti), Check-In srl (90%, servizi di portierato come Rondaservice); Fidelitas spa, inoltre, detiene il 24,5% di Mega Italia Telecontrollo srl. Sul piano commerciale la spa ha consolidato il portafoglio clienti, nel trasporto valori il gruppo è terzo per sportelli bancari contrattualizzati in Italia, primo in Lombardia.
NEL SETTORE metallurgico la Service Metal Company (64,5 mln di ricavi; perdita di oltre 107 mila euro) ha dovuto fare i conti con la crisi mondiale, la caduta delle quotazioni del rame (materia prima di riferimento) e l'aumento degli oneri. La società detiene il 50% della Sertinco - Service Tin Company (commercializzazione di leghe di stagno; bene il 2008) e il 25% della Eredi Gnutti Metalli di Brescia, con la quale sono in corso azioni legali per impugnative di bilanci e azioni di responsabilità verso gli amministratori. Nel turistico-ricreativo soddisfazioni dalla Bogliaco Golf Resort (ricavi a 1,1 mln comprendendo la vendita di un terreno, risultato netto ok) e dalla Terme di Sirmione spa (partecipata al 24%).
LE PROSPETTIVE sono orientate soprattutto all'attesa in particolare per il mercati finanziario e immobiliare; in metallurgia l'obiettivo è difendere le posizioni, anche con collaborazioni; prospettive ok per la sicurezza. In complesso, comunque, tutte le aziende del gruppo dovrebbero beneficiare del minor peso degli oneri finanziari.