«Io, rapinato di tutto
l'incasso fuori dal negozio»
MANERBIO. In via Dante, all'ora di chiusura I carabinieri stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'episodio
Manerbio. Minacciato e rapinato dell'incasso È accaduto a Gennaro Orabona, che gestisce il Punto Snai di Manerbio in via Dante, al civico 35. «Avevo appena chiuso il negozio - racconta il signor Gennaro -, erano circa le 20». Il negoziante si era portato via l'incasso, forse per versarlo in un secondo tempo in banca. «Non ho fatto a tempo ad attraversare - continua - che ho sentito qualcuno che mi mi metteva le mani addosso. Avevo qualcosa puntato alla schiena ma non sono in grado di dire se fosse una pistola, un coltello o che cos'altro».
IL RAPINATORE ha detto solo «Dammi l'incasso», ma dall'accento il gestore del Punto Snai è riuscito a capire che si trattava di uno straniero dell'Est, forse di un ucraino o di un romeno. A quel punto non ha potuto far altro che consegnare la busta con il denaro, che più tardi è stato quantificato in circa 5mila euro. Non contento, il bandito - racconta ancora - si è fatto consegnare anche le chiavi della macchina parcheggiata poco distante, una Fiat Seicento nera. È salito sul veicolo ed è scappato. Contattati in un secondo tempo, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Verolanuova. La Fiat Seicento è stata ritrovata a pochi metri di distanza. Come il bandito sia fuggito senza essere visto, resta un mistero.NA.DA.
Tweet