Un treno con carico di Gpl
fermo da un giorno allo scalo merci
Un convoglio carico di Gpl, il liquido infiammabile che ha innescato le esplosioni della strage di Viareggio, si troverebbe fermo nello scalo merci ferroviario di Brescia da oltre un giorno. L’indiscrezione è filtrata in serata da ambienti ferroviari. Secondo quanto si è appreso il convoglio si trova fermo per motivi tecnici, ma nessuno avrebbe avvisato gli enti locali in modo tale da predisporre eventuali piani di sicurezza. La vicenda è trapelata quando la Polfer ha cominciato a fare domande sul convoglio fermo, scoprendo in breve tempo che il merci risulterebbe essere composto oltre che da un imprecisato numero di vagoni standard, anche da quindici carri Gpl. L’azienda proprietaria del materiale rotabile non sarebbe italiana mentre i motivi per cui il treno è rimasto fermo sarebbero tecnici. Polizia e gli enti ferroviari preposti stanno svolgendo ancora accertamenti sull’accaduto e hanno avvisato della situazione la prefettura. Sul luogo sono in corso verifiche da parte dei vigili del fuoco.
Tweet