Autostrada, scatta il semaforo rosso

VALTROMPIA. Accolto il ricorso contro le procedure di esproprio a Concesio dei terreni interessati dal tracciato
13/03/2010
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La provinciale che sale in Valtrompia a Concesio

Valtrompia. Il progetto dell'autostrada della Valtrompia incassa uno stop del Tribunale amministrativo di Brescia che ha accolto il ricorso di alcuni proprietari di Concesio contro l'occupazione anticipata delle superfici interessate all'esproprio in vista appunto della costruzione dell'opera.
I giudici riconoscendo la fondatezza delle obiezioni dei proprietari, rappresentate dall'avvocato Pietro Garbarino hanno comunque fissato in tempi stretti la discussione nel merito del ricorso: i giudici se ne occuperanno nell'udienza pubblica del 13 maggio anche per evitare una lesione sensibile dei rilevanti interventi pubblici coinvolti. Il ricorso dei proprietari di Concesio era stato presentato contro Anas e Cipe, lamentando tra le altre irregolarità, la scadenza della dichiarazione di pubblica utilità, quinquennale, senza che nel frattempo fosse stato emanato il decreto di esproprio. Osservazione condivisa dal collegio del Tar che ha riconosciuto la fondatezza del rilievo e quindi, insieme ad altre valutazioni, il riconoscimento della misura cautelare «indispensabile per salvaguardare adeguatamente le ragioni dei proprietari». Dello stesso tenore due altri ricorsi accolti dell'avvocato Mario Bezzi.
«Siamo allibiti - commenta Diego Peli, ex sindaco di Concesio, capogruppo del Pd in Provincia - che un'opera così importante non riesca a decollare. L'assessore Paorlini si assume le sua responsabilità per questa situazione». Ma l'assessore provinciale ribatte: «Un'altra importante arteria fermata per la contrarietà di pochi».




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