Gavardo, violenta 17enne
in cella operaio tunisino

13/03/2010
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Indagano i carabinieri

Ieri verso le ore 16 i Carabinieri di Gavardo hanno arrestato M.H. 43enne tunisino, residente a Gavardo, operaio, con l'accusa di violenza sessuale aggravata in danno di minori. La vicenda è avvenuta il 6 marzo a Gavardo e i carabinieri la ricostruiscono così: una 17enne marocchina residente in un paese dell’area basso gardesana, decide di “bigiare” scuola recandosi in città ove incontra casualmente il tunisino conosciuto in precedenza. Questi la convince a seguirlo nella propria abitazione con la scusa di mangiare una pizza ed una volta a casa le fa bere alcoolici sino a stordirla, quindi, precludendo ogni possibile via di fuga, la immobilizza e la denuda, quindi la costringe ad avere rapporti sessuali. La ragazza viene lasciata libera intorno alle 14 non senza prima essere stata minacciata di morte con la sua famiglia se avesse raccontato quello che era accaduto. Uscita dall’abitazione la giovane incontra una coetanea connazionale che invece la convince a raccontare tutto ai Carabinieri. Le indagini hanno consentito l’individuazione del responsabile, tratto in arresto e condotto in carcere a Brescia. Verrà però rilasciato e poi nuovamente arrestato quando nel frattempo i carabinieri di Gavardo acquisiscono ulteriori schiaccianti elementi nei suoi confronti, elementi condivisi dall’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento per la custodia in carcere. 

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