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giovedì, 2 ottobre 2014

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24.04.2010

Uto Ughi porta al Festival la «Primavera»

TEATRO GRANDE. Concerto inaugurale della rassegna pianistica

Il celebre violinista si esibirà con l'accompagnamento di Alessandro Specchi al pianoforte. In programma Händel, Beethoven, Wieniawski e Saint-Saëns

Il violinista Uto Ughi, in concerto stasera al teatro Grande
Il violinista Uto Ughi, in concerto stasera al teatro Grande
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Brescia. Partenza con il botto per il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, che dopo l'«anteprima» del 9 aprile scorso, viene inaugurato questa sera, alle 20.45 al teatro Grande, dal violinista Uto Ughi accompagnato al pianoforte da Alessandro Specchi.
Leggermente variato il programma, rispetto a quello annunciato in cartellone: la serata inizierà infatti con un omaggio alla figura di Georg Friedrich Händel, con la «Sonata in re maggiore op. 1 n. 13 HWV 371» per violino e basso continuo (qui realizzato ovviamente al pianoforte). Dal Settecento si passerà poi alla figura di Ludwig van Beethoven grazie ad una celebre composizione per violino e pianoforte, la «Sonata in fa maggiore op. 24 detta "La primavera"». Sempre legato all'Ottocento anche il brano che aprirà la seconda parte del concerto, la «Fantasia su temi del Faust di Gounod op. 20» di Henryk Wieniawski, mentre è di Camille Saint-Saëns l'«Introduzione e Rondò capriccioso» che chiuderà la serata.
Come si vede, un vero e proprio percorso non solo temporale ma anche stilistico nella letteratura per violino e pianoforte. Un programma nel quale il pubblico apprezzerà sicuramente la presenza di Beethoven e della sua «Primavera», una Sonata amatissima e molto eseguita da tutti i maggiori violinisti.
Uto Ughi è uno degli artisti che partecipa con maggiore assiduità alle stagioni del Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, collaborando spesso anche con l'Orchestra del Festival sotto la direzione di Agostino Orizio. E proprio a dimostrazione di questa assiduità, di questa «fedeltà» al Festival, una decina di anni fa l'allora sindaco di Brescia Paolo Corsini gli donò una copia della Vittoria Alata. Uto Ughi fin da bambino si esibiva in pubblico; notato da George Enescu, ha potuto perfezionarsi con questo grande maestro, esibendosi durante la sua carriera in tutto il mondo con le più prestigiose orchestre e i più famosi direttori.
Ughi suona sempre strumenti molto preziosi, fra cui spiccano un violino Guarneri «del Gesù» datato 1744 ed il celebre Stradivari «Kreutzer» del 1701.
Il pianista Alessandro Specchi, che forma con Ughi uno stabile duo, si è diplomato al Conservatorio «Cherubini» di Firenze e fra i maestri con cui si è perfezionato figurano Maria Tipo e Guido Agosti, con i quali ha studiato alla celebre Accademia Chigiana di Siena. Oltre che con Uto Ughi, il pianista Alessandro Specchi ha suonato con celebri solisti come il clarinettista Antony Pay, e una serie di Quartetti come l'Academica, il Quartetto Austriaco e il Quartetto di Venezia.
I biglietti per il concerto di stasera vanno da 15 a 25 euro e sono in vendita alla biglietteria del Teatro Grande, in corso Zanardelli, dalle ore 11 alle 14, dalle 16 alle 19 e dalle 20 alle 20.30.

Luigi Fertonani
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