Le gemelle di San Polo a casa Berlusconi
IL RETROSCENA. Anche Marianna e Manuela Ferrera, ex «meteorine» di 25 anni, hanno partecipato ad alcune delle cene organizzate dal presidente del Consiglio. Salite alla ribalta con Emilio Fede a Retequattro, la loro presenza ad Arcore è emersa dalle carte depositate alla Camera dalla procura di Milano
Due gemelle bresciane nel tritacarne del «caso Ruby», le cene nelle residenze di Silvio Berlusconi: ad Arcore come in Sardegna, a Lesmo come a Villa Campari. Manuela e Marianna Ferrera, 25 anni, sono nate a Brescia e cresciute a San Polo, prima di salire alla ribalta per alcuni concorsi di bellezza (compresa la partecipazione a Miss Italia e Miss «La più bella del mondo» nel 2004). Il grande salto, dopo una comparsata come «schedine» nel 2003/2004 sulle reti Rai, arriva nel 2005 quando Emilio Fede le arruola a Rete 4 per sostituire Eleonora Pedron al meteo: da lì finiscono un po' nell'ombra per tornare alla ribalta nel 2007 quando partecipano al reality «Un due tre... stalla».
Ora le gemelle bresciane, entrambe studentesse universitarie, sono finite nelle 389 pagine degli atti della Procura di Milano: ovviamente nè indagate nè accusate di alcunchè, ma tra intercettazioni telefoniche e rubriche «scaricate» da vari telefoni cellulari, le gemelle compaiono comunque nelle carte depositate alla Camera dai pm di Milano in due occasioni. La prima per una cena fissata il 24 agosto 2010, la seconda per un'altra cena che si sarebbe tenuta, sempre ad Arcore, il 26 settembre. Nelle pagine degli 007 della Procura le gemelle compaiono per la prima volta a pagina 168: all'ultima riga emerge come una delle due «Ferrera Marianna o Manuela, gemella, nate a Brescia il 5 maggio 1985» sarebbe tra le persone che «hanno preso parte alla cena con Silvio Berlusconi ad Arcore».
GLI INQUIRENTI lo sostengono tramite un'intercettazione telefonica tra il direttore del Tg4 Emilio Fede e il manager Lele Mora. Il giorno dopo la cena Fede racconta a Mora come è andata la serata, dice di aver visto Berlusconi stanco e turbato, ricorda che non c'era molta gente, una decina di persone in tutto, tra le quali «una delle gemelle». A quel punto Mora chiede a Fede se si trattasse di una delle sorelle di Napoli (le De Vivo, Eleonora e Concetta), o di quelle del meteo (le Ferrera). Fede risponde (alla pagina 172) che a cena c'erano sia una delle gemelle napoletane sia una delle bresciane, senza specificare di quale si trattasse. Al tavolo, secondo il giornalista, si sarebbe seduta anche «l'onorevole, quella simpatica... e molto brava».
Le gemelle bresciane ricompaiono nel fascicolo della Procura della Repubblica di Milano a pagina 250. Secondo gli inquirenti avrebbero partecipato alla cena del 26 settembre insieme a Raffaella Fico, Roberta Bonasia, Concetta De Vivo, Miriam Loddo, Silvia Travami, Ioana Visan, Marianna Yushchack e Renata Wilson. La presenza delle Ferrera è confermata dalle conversazioni con la Minetti del 30 settembre oltre che da un'intercettazione telefonica tra Marianna Ferrera e Miriam Loddo che si accordano su come raggiungere Arcore.
Le sorelle bresciane non sono però nell'elenco di quante avrebbero ricevuto denaro o passato la notte ad Arcore.
Daniele Bonetti
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