Gassificatore, seimila per il no
la mobilitazione non si ferma

BEDIZZOLE. Assemblea per mettere le basi della protesta in una settimana clou. Tante firme. Martedì 3 maggio attenzione alla conferenza dei servizi. «Non vogliamo diventare la pattumiera della provincia»
02/05/2011
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Continua la protesta contro il costruendo «forno» di polline

Bedizzole. Sono seimila le firme che il comitato antigassificatore di Bedizzole battezzato «Salute e Ambiente» ha raccolto in pochi giorni, 4350 quelle già depositate e che saranno recapitate in Provincia. In un'assemblea tenutasi a Padenghe alla presenza di un centinaio di persone, ma anche dell'assessore all'ecologia del Comune ospitante, Gian Luigi Baronio, del sindaco di Calvagese, dei vari assessori bedizzolesi e di esponenti politici lonatesi si è ribadito il "no" senza se e senza ma della popolazione bedizzolese e dei rappresentanti politici dei Comuni limitrofi all' impianto che vorrebbe ricavare energia elettrica dalle deiezioni avicole.
«Andremo in Provincia - hanno detto all'unisono il presidente del comitato Giampietro Fogliazza e la vice Daniela Armanini - a ribadire il nostro no, senza bandiere di partito perché il nostro è un comitato che non rappresenta i partiti, ma i cittadini. Non siamo contro la Provincia che non ha ancora espresso il suo parere, siamo contro un impianto che è un prototipo e quindi non può essere sperimentato a Bedizzole in località Riali, zona laddove vi sono numerosi insediamenti abitativi». Insomma i bedizzolesi non vogliono fare da cavie per nuovi impianti di smaltimento delle polline e non vogliono che il loro paese, già gravato dalla presenza della discarica di fluff in località Fusina, diventi «la pattumiera della Provincia di Brescia». Il primo appuntamento importante sarà quello di martedì tre maggio, data in cui Comune e Provincia si incontreranno ufficialmente per la Conferenza dei servizi. Il giorno successivo, alle ore 20.30, a Bedizzole al teatro don Gorini vi sarà un'assemblea aperta a tutti. In tale incontro verrà presentato l'impianto da parte dei promotori, ma il Sindaco Roberto Caccaro ufficializzerà i motivi per cui la quasi totalità dell'intero Consiglio comunale e dei bedizzolesi non lo vogliono. «Ci sarà - spiegano i rappresentati del comitato Salute e ambiente - anche uno, forse due, pullman di cittadini che intendono dire no all'impianto (per aderire: civico@macesina.it, fax 0306874661, ndr)». Intanto in Facebook il gruppo anti inceneritore ha già superato i 1600 iscritti e i "mi piace" sono in crescita.

Nicola Alberti




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