Wi-Fi gratis, la sperimentazione
parte da piazza Loggia
TECNOLOGIA. La sperimentazione avviata nell'area davanti al palazzo comunale. Entro una settimana sarà estesa ad altre zone del centro. Ogni utente ha a disposizione cinque ore al giorno o 300 mega di navigazione. Il primo «test» sarà nella giornata di punzonatura della Mille Miglia
Brescia. Si parte da piazza Loggia per passare entro una settimana anche a via Dieci giornate, piazza Paolo VI, corso Zanardelli, corso Palestro e via Gramsci. Il wi-fi a Brescia, dopo il «lancio» di alcuni mesi fa in piazza Paolo VI da parte della Provincia, da ieri mattina è diventato realtà nella piazza antistante il palazzo comunale.
«PENSIAMO sia un grosso passo avanti - sottolinea l'assessore all'innovazione in Loggia Massimo Bianchini - : abbiamo uno dei centri storici più grandi d'Italia. Questo servizio sarà gratuito per un anno, l'unica limitazione è che ogni singolo utente potrà navigare per 5 ore al giorno o per un massimo di 300 mega di pagine scaricate. Ci sembra un tetto significativo, pensiamo che per i giovani possa essere un nuovo modo di vivere il centro storico ma questo discorso vale anche per i turisti che grazie a questa possibilità potranno fruire in modo migliore di tutte le opportunità che siamo in grado di offrire».La particolare tecnologia utilizzata (nome in codice, Mesh) farà sì che gli undici punti installati nel centro storico cittadino possanp essere utilizzati anche per altri servizi.
Saranno, per esempio, «sentinelle» del traffico pedonale, conteranno ed elaboreranno statistiche che saranno utili per progettare strategie per rivitalizzare il centro storico. «Dobbiamo ringraziare Lais che ha attivato due punti in più di quelli previsti nel capitolato - dice Bianchini - : questo consentirà di coprire un'area maggiore. Per la partenza della Mille Miglia saremo pronti per coprire tutta la zona inizialmente prevista».
PROPRIO LE OPERAZIONI di punzonatura della Freccia Rossa, con migliaia di persone a gravitare attorno a piazza Loggia, potrebbe già essere un test significativo per la «portata» del wi fi.
«Ogni antenna garantisce la banda a cento utenti contemporanei - dice l'assessore - : significa che su tutta la zona coperta, contemporaneamente, possiamo garantire l'accesso a 1100 utenti». La rete Wi-Fi, attivabile da un qualsiasi dispositivo in grado di risconoscerla, è già dotata di alcuni importanti standard di sicurezza: non saranno accessibili siti con contenuti pedopornografici e non sarà nemmeno possibile effettuare operazione di «download» di contenuti peer to peer (nel pezzo a fianco riportiamo le istruzioni e i passaggi o per utilizzarla dagli smartphone).
«Ormai tanti minorenni hanno un dispositivo e lo utilizzano per connettersi a Internet - dice l'assessore Bianchini - : è doveroso cercare di evitare il sorgere di problematiche che potrebbero rivelarsi difficili da risolvere».
E IL FUTURO? L'idea, mai tenuta nascosta dall'Amministrazione comunale, è quella di «allargare» l'area del Wi-Fi dal centro storico alla periferia. «Vorremmo entro breve proporre questa sperimentazione anche nei parchi e in altre zone della città - dice Bianchini - : prima però dovremo effettuare delle valutazioni approfondite sulla fruizione del servizio, capire se e come può essere modificato o implementato. Per fare questo servirà ovviamente del tempo fisiologico, ma sono convinto che sia decisamente la strada giusta per il futuro, questo servizio è concepito per essere sempre al fianco dei cittadini e per incontrare le loro necessità».
Daniele Bonetti
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