Jules Not Jude da Londra verso l'Europa
IN PRIMO PIANO. La band bresciana presenta «Wonderful Mr Fox».Dopo l'ep e il nuovo video, registrati al Britannia Row Studios, da ottobre inizieranno il mini-tour che toccherà Germania e Francia
Piccole band crescono. E a volte capita anche che partano per viaggi inaspettati, oltre i sicuramente amati ma qualche volta limitanti confini provinciali. Succede ai Jules Not Jude, che nell'affollato cosmo dei suoni indie made in Bs sono senza dubbio uno dei nomi più vezzeggiati: apprezzati in patria quindi, ma a quanto sembra capaci anche di meritarsi sul campo la promozione in una premier league europea. Ad ottobre infatti Simone Ferrari, Mirza Sahman, Mauro Parolini e Daniel Pasotti si imbarcheranno nel loro primo mini-tour europeo, che toccherà Germania e Francia: il tutto dopo essere già volati a Londra per registrare due brani e girare un videoclip, nonché a Berlino dove la scorsa settimana sono stati ospiti di due eventi musicali di significativa caratura internazionale.
Ma partiamo
dal futuro: nel quale, per i Jules, son già scritte le date di un «autumn tour» che, per quanto in partenza dalla vicina Parma l'1 ottobre, si dispiegherà in seguito tra la mitica Amburgo di beatlesiana memoria (il 12 e il 13 in due differenti locali), ritornando sulle già battute strade berlinesi il 14 e il 15 e fermandosi in Francia il 17 per una puntata a Caen. Nella capitale federale tedesca il gruppo ha del resto ben seminato la settimana scorsa, partecipando alla spedizione bresciana di quattro indie label cittadine al Popkomm, la più importante fiera musicale specializzata europea: ma in quel magico 8 settembre, oltre che in questo contesto, i Jules sono stati ospiti nella medesima serata anche del festival «Ein Hit ist Ein Hit», manifestazione che ha vissuto in passato il passaggio di gente come Katrina and the Waves, Klaus Voorman o Martin Wenk dei Calexico. Il tema di questa 15esima edizione erano le «Weekday Songs», vale a dire le canzoni dedicate ai giorni della settimana, e i Jules hanno composto per l'occasione un brano, «Tuesday», la cui ispirazione è nata durante i movimentati martedì sera di un noto locale bresciano.
Per quanto legato ad uno specifico contesto, il pezzo vivrà naturalmente di vita propria anche in futuro: sarà in effetti inserito in un nuovo Ep che i Jules incideranno dal vivo nei prossimi mesi. Si arricchirà quindi di un nuovo titolo una discografia partita nel 2009 con l'ep «Clouds of fish», approdata nell'autunno 2010 al traguardo del primo album «All apples are red
except for those which are not red», ed infine ulteriormente sviluppatasi a giugno con un nuovo sforzo sulla corta distanza, l'ep multimediale «Wonderful Mr Fox». In cui i nostri giovani hanno realizzato il sogno di una vita, ovvero planare nella London tanto amata e amorevolmente evocata nelle loro songs per registrare due pezzi nientemeno che ai Britannia Row Studios battuti da Manic Street Preachers, Supergrass, persino dai Pink Floyd dei tempi di «The Wall», e registrare un clip della bella «Don't stop your thoughts in a name».
Claudio Andrizzi
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