Tragica caduta sul Cervino:
muore Chiaf, ferito Tocchini
L'INCIDENTE. I due scalatori sono precipitati dalla parete nord: un volo di 400 metri fatale per il 42enne di Borgosatollo. La vittima era accademico del Cai e alpinista di grande esperienza. Salvo per miracolo il compagno: trauma cranico e fratture varie
Un volo di quattrocento metri nel vuoto, da una muraglia di ghiaccio, mentre tentavano di scalare la parete nord del Monte Cervino, versante svizzero. Due alpinisti precipitano, uno muore, l'altro si salva per puro caso. È successo domenica a Giuseppe Chiaf e Andrea Tocchini, il primo di Borgosatollo, l'altro residente a Bovezzo. E purtroppo non ci sarà ritorno per Chiaf, accademico del Cai e alpinista tra i più esperti, morto sul colpo nella caduta.
I SOCCORRITORI hanno ritrovato le sue due piccozze ancora conficcate nel ghiaccio: estremo appiglio alla vita, ultimo punto di contatto con la montagna, con quel «mondo verticale» che era da sempre la passione della sua esistenza.
Beppe Chiaf avrebbe compiuto 42 anni domani. Imprenditore titolare della Gebruder, ditta di materiale idraulico e arredobagno, viveva a Borgosatollo insieme alla moglie Rossella. La sua vita è finita così, precipitando nel crepaccio terminale del versante settentrionale del Cervino. Il suo compagno di cordata, il 23enne Tocchini, è rimasto ferito ed è ricoverato all'ospedale di Losanna.
PER L'ALPINISMO BRESCIANO è una delle più grandi tragedie degli ultimi anni. Per più di un motivo fa ricordare il dramma del 16 gennaio 2005, quando sempre in Svizzera, ma sull'Eiger, persero la vita la guida alpina di Brescia Claudio Chiaudano e il suo allievo Roberto Moreschi di Nave.
Solo un paio d'anni prima di quella caduta mortale, nel 2003, Chiaudano aveva scalato la stessa parete, la nord dell'Eiger, proprio in compagnia di Beppe Chiaf: intrecci di un tragico destino.
Beppe e Andrea sono precipitati verso le 7.30 di domenica mattina: erano a circa 3.700 metri e salivano in cordata verso la vetta dalla parete nord. Non è ancora del tutto chiara la dinamica dell'incidente. I due si trovavano alla base della parete: non avevano ancora raggiunto le vere difficoltà, e procedevano «in conserva» su un pendio ghiacciato di sessanta gradi.
È BASTATO un attimo: forse colpito da una scarica di sassi e ghiaccio proveniente dalla parete, Beppe durante una traversata è scivolato, trascinando anche il compagno. Chiaf è finito in pieno in un crepaccio, che invece Tocchini è riuscito miracolosamente a saltare. Nulla da fare per l'alpinista di Borgosatollo, mentre Tocchini è stato ricoverato all'ospedale di Losanna, dove gli sono stati riscontrati un trauma cranico, una caviglia rotta e qualche costola incrinata. Escluse le lesioni polmonari riscontrate in un primo momento.
La salma dell'alpinista è tornata già ieri sera in paese; i funerali si terranno domani, o al più tardi giovedì.FAU.CAM.
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1 tracagnu 18/10/2011 14:03 1 commenti
Un grande dell'alpinismo ma anche un ottimo musicista. Il suono del suo sax resterà sempre nella nostra memoria. Ciao Beppe. Un amico della Banda di Borgosatollo.