Brescia sotto la neve di marzo
Viabilità, disagi al minimo

LEONESSA CON I FIOCCHI. Hanno iniziato a cadere martedì sera e hanno continuato ieri per quasi tutta la giornata

Il Piano comunale doveva scadere domenica 7 ma è stato prorogato Per spazzare le strade impiegati cinquanta mezzi e cento uomini
11/03/2010
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Piazza della Loggia, per quasi l’intera giornata di ieri battuta da una fitta nevicataFOTOLIVE

Brescia. Anche Brescia dunque non si è «salvata» dalla neve di marzo. Nei giorni scorsi era caduta in Emilia Romagna, a Milano, lasciando la Leonessa a fare da eccezione. Un buco con il bianco intorno. L'altro ieri sera invece anche la Leonessa si è omologata.
La neve ha cominciato a cadere e ha continuato per tutta la notte e il giorno seguente, attenuandosi e poi cessando solo nella seconda metà del pomeriggio di ieri. E se non fosse stata mista ad acqua la città si sarebbe sicuramente trovata sommersa e per i mezzi del Comune liberare le strade sarebbe stato molto più difficile. Nondimeno sulla Maddalena alle 11 di ieri mattina si erano depositati quaranta centimetri. E la «macchina» comunale ha dovuto dispiegarsi completamente per liberare le strade da una neve che faceva poca presa al suolo, questo sì, ma che è comunque caduta senza soluzione di continuità per ore e ore.
Non che la Loggia non se lo aspettasse. A parte il campanello d'allarme delle altre città del Nord già sotto la coltre, le previsioni meteo anche per Brescia parlavano chiaro da giorni. Per questo il Comune ha deciso di prolungare il Piano Neve che, attivato ai primi di dicembre, sarebbe dovuto scadere il sette di marzo. Una proroga indispensabile per non scivolare nell'emergenza. Con il Piano ancora a regime sono scesi in campo tutti i mezzi di cui dispone il Comune. Dai magazzini di via Foro Boario sono partite sabbiatrici e spargisale, le prime attorno alle 10 di lunedì sera. E poi gli spazzaneve.
NESSUNA sorpresa, insomma, diversamente da quanto accaduto il 18 dicembre, la data dell'ultima grossa nevicata. Quella notte i primi fiocchi caddero senza che ci fossero previsioni precise ad annunciarli. Il che costrinse il Comune a rincorrere. Fu una pulizia più complicata e difficile anche perchè quella neve decembrina era più spessa e vischiosa. Questa, di queste ore, in parte si dissolve al momento di toccare terra.
Ma questo non vuol dire che lo sforzo comunale non fosse necessario. Anzi. Sia in centro storico che in periferia, dove i contadini con i trattori dotati di lama spazzaneve sono entrati in azione nei villaggi Sereno, Violino, Prealpino, trovando spesso qualche intoppo per le auto in sosta. Uno sforzo che ha richiesto l'impiego di circa la metà del potenziale che la Loggia è in grado di schierare su queste emergenze. In tutto sono stati fatti uscire cinquanta mezzi e cento uomini incaricati, questi ultimi, della pulitura dei marciapiedi, in particolare sui percorsi di accesso a scuole e ospedali.
LA CITTÀ, così come prevede il Piano, in questi casi è suddivisa in quattro zone, in ognuna delle quali è operativa una ditta appaltatrice con lame e spargisale per liberare prioritariamente le vie principali e i percorsi dei bus, agendo su 17 distinti itinerari principali. La prima periferia, divisa in tre zone, e la seconda periferia articolata in 22 settori, sono di pertinenza diretta del personale della Nettezza Urbana di A2A, mentre la viabilità dei villaggi periferici è assicurata da appositi mezzi meccanici in dotazione ad agricoltori e contadini della zona.
L'ASSESSORE ai lavori pubblici, Mario Labolani che ha la responsabilità del coordinamento degli interventi, si è detto ieri soddisfatto di come la macchina comunale ha fatto fronte a questa lunga nevicata, anche se meno problematica di quella di dicembre. «Le previsioni parlano di un miglioramento del tempo» spiegava ieri, assicurando che durante la notte «la situazione sarebbe stata comunque tenuta sotto controllo» . IL TEMPO MIGLIORA
La Protezione civile già ieri aveva tolto il rischio neve, e per oggi le previsioni escludevano precipitazioni, annunciando un leggero miglioramento. Per domani e soprattutto per il week end sulla città è prevista una diminuzione della nuvolosità e la comparsa anche del sole.
Le temperature di oggi saranno tra il -1 e i 5 gradi. Fino a salire a 9 tra sabato e domenica.

Eugenio Barboglio


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