Neve, l'allarme non è finito
Domani nuove precipitazioni

METEO. L'ondata di maltempo che ha coinvolto anche Brescia non sembra ancora essersi definitivamente arrestata. Istituzioni al lavoro per prevenire i possibili disagi alla circolazione. In tutta la provincia i mezzi sono pronti ad entrare in azione
06/02/2012
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Se per gli adulti neve significa anche disagi, i bimbi come quello in foto colgono solo gli aspetti divertenti

Brescia. Sarà una settimana lunga. Su questo i meteorologi non hanno dubbi, e la nevicata che ha coperto con il suo soffice manto Brescia e provincia la notte scorsa altro non è che un antipasto di giorni che si prospettano ben più lunghi e impegnativi. Insomma, l'inverno non è certo alla fine, e se pure sinora da noi sembra essere andata decisamente meglio che nel resto d'Italia, evidentemente non è ancora il tempo di abbassare la guardia.  DA DOMANI sono previste nuove consistenti nevicate, «e se è vero che le temperature scenderanno ulteriormente dobbiamo essere preparati», spiega l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Brescia Mario Labolani che come la collega della Provincia Mariateresa Vivaldini tiene a precisare come «la prevenzione in questi casi sia assolutamente indispensabile». Ecco allora che già nella notte tra ieri e sabato una ventina di mezzi spazzaneve sono intervenuti sulle strade cittadine mentre le operazioni di salatura sono proseguite durante tutta la giornata nonostante l'esile sole che già nel primo pomeriggio ha fatto capolino tra le nubi. «Verso l'ora di pranzo abbiamo anche inviato qualche trattore nei villaggi periferici dove ci erano stati segnalati dei disagi» aggiunge Labolani che tiene però a precisare come in città non si siano verificati grossi problemi. Certo, il 118 ha registrato alcune immancabili cadute e qualche malore dovuto al grande freddo mentre nel pomeriggio di ieri i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Della Valle per una forte perdita d'acqua in un appartamento generata da una tubatura scoppiata per il ghiaccio ma il traffico, complice anche la giornata di festa, è apparso tutto sommato scorrevole e le strade comunque pulite.  Anche in provincia non ci sono state situazioni di particolare allarme. «Durante la notte tra sabato e domenica si sono verificati un po' di problemi nella zona della Valcamonica e di Paitone e Vobarno a causa di una vera e propria tormenta di neve che si è abbattuta sulle strade e sui centri abitati, ma già in mattinata la situazione era tornata allo normalità e sulle strade si circolava senza problemi» spiega l'assessore provinciale Mariateresa Vivaldini sottolineando come i 150 mezzi spazzaneve e per la salatura abbiano continuato a circolare per l'intera giornata, con un paio di passaggi notturni pianificati anche nella notte tra domenica e lunedì, per evitare il ghiacciarsi della neve. PARALIZZATO il week end sportivo. Dopo lo stop imposto per i campionati giovanili provinciali e regionali (dall'eccellenza alla terza categoria) ieri si è fermato anche il Brescia che avrebbe dovuto giocare alle 15 al Rigamonti contro il Torino. L'impraticabilità dello stadio, non tanto per il campo da gioco quanto piuttosto per le gradinate ghiacciate, ha indotto infatti già in mattinata il Gos (il gruppo operativo straordinario che vede coinvolti questura, Comune, vigili del fuoco e Brescia Calcio) a rimandare la partita al prossimo 25 febbraio, giorno di sosta per la serie A. Fermo anche il basket, con il Brescia impossibilitato a raggiungere Reggio Emilia e la quarta giornata di campionato posticipata al 15 febbraio. Archiviata questa nuovo nevicata, le raccomandazioni restano sempre le stesse. Occhio a mettersi in automobile, soprattutto se si devono percorrere tratti innevati o ghiacciati, ed attenzione ai marciapiedi che possono nascondere qualche pericolo, soprattutto per le persone anziane. Per il resto, le scuole in città apriranno come da copione, e l'amministrazione ha già provveduto precauzionalmente a mantenere accesi i riscaldamenti durante tutto il week end. Ora non resta che sperare che il quadro apocalittico disegnato dai metereologhi per i prossimi giorni migliori: i disagi, sino ad ora contenuti, potrebbero moltiplicarsi. E le spese ancor di più, con il timore di “superare” il già consistente budget (400 mila euro per il Comune di Brescia e 1 milione 500 mila euro per la Provincia) messo a disposizione dell'emergenza meteo.COPYRIGHT

Angela Dessì




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