Targhe alterne al via: oggi circolano le «pari»
INQUINAMENTO. Dalle 9 alle 18 scatta il provvedimento su strade comunali e provinciali. Il divieto in vigore a Brescia e nei Comuni dell'area critica. Multe fino a 155 euro e rischio di sospensione per quindici giorni della patente per i trasgressori
Oggi dalle 9 alle 18 circolano le targhe pari, domani sarà il giorno delle dispari. E si andrà avanti così finchè il Pm10 non sarà sceso sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo (ug/mc) per due giorni consecutivi in tre delle quattro centraline (Broletto, Villaggio Sereno, Rezzato e Sarezzo) prese a riferimento dal Protocollo dei 21 sindaci dell'area critica bresciana. La limitazione è in vigore nei territori di tutti i 21 Comuni dell'area critica bresciana. E attenzione, i trasgressori che incapperanno nei controlli pagheranno una multa fino a 155 euro, con il rischio di sospensione della patente per 15 giorni in caso di recidiva nel biennio. Ieri centinaia di bresciani hanno reso incandescenti le linee telefoniche del Comando di polizia municipale per chiarimenti e spiegazioni. Molti volevano capire come considerare lo zero, che vale come cifra pari. Dunque le targhe che finiscono con zero circoleranno oggi, a patto che non appartengano alle classi Euro 0 benzina, Euro 0, 1 e 2 diesel, soggette alla norma regionale che le blocca fino al 15 aprile dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. LE TARGHE alterne dovrebbero ridurre il traffico di circa il 20 per cento, o forse meno. Nei fatti bloccano solo i veicoli Euro 1, 2 e 3 a benzina e gli Euro 3 diesel. Gli Euro 4 e 5 benzina e diesel (con filtro antiparticolato) non sono soggetti a limitazioni, come i veicoli elettrici, gli ibridi (motore elettrico e termico), quelli alimentati a gas metano o Gpl, le auto con almeno tre persone a bordo (car pooling) e quelle del servizio car sharing. E poi ci sono le consuete deroghe per forze dell'ordine, bus e taxi, servizi di pubblica utilità e quant'altro. L'ordinanza con tutti i dettagli si trova nel sito www.comune.brescia.it cliccando sul bottone «targhe alterne». A limitare la circolazione i sindaci sono arrivati dopo 18 giorni consecutivi di Pm10 fuori norma. La pioggia di lunedì ha abbassato le concentrazioni, ma non è riuscita a portarle sotto i 50 ug/mc. La centralina del Broletto, che domenica era schizzata a quota 209, è scesa a 56, quella del Villaggio Sereno da 190 a 58, e i 199 ug/mc di Sarezzo sono diventati 83. Solo a Rezzato è comparso il verde con 26 ug/mc. Ma una sola centralina non basta, tanto più che da ieri, con il ritorno del bel tempo, le polveri fini non potranno che tornare a livelli alti. Per domani il meteo Arpa prevede irregolarmente nuvoloso con minime a meno 2 e massime a 13, e venti deboli con possibili rinforzi in serata. Venerdì sarà sereno o poco nuvoloso con massime in aumento e venti deboli in pianura. Sabato e domenica, poi, saranno giornate ben soleggiate con temperature gradevoli. Insomma, almeno per questa settimana si viaggerà a targhe alterne. IL PROVVEDIMENTO, che blocca pure i tratti di strade provinciali all'interno dei 21 Comuni (esclusa la tangenziale sud di Brescia), ha trovato all'ultimo momento l'adesione dei municipi della Valtrompia oltre i 10 mila abitanti, che non possono avvalersi delle limitazioni sulle provinciali da parte della Prefettura, come accade per quelli più piccoli. I sindaci, si sa, si rifiutano di assumere competenze su strade che non siano comunali, per cautelarsi contro l'eventualità che poi debbano curarne anche la manutenzione. Il che manderebbe in rovina i loro bilanci. Ieri hanno aggirato l'ostacolo precisando nell'ordinanza che «per garantire la massimizzazione del provvedimento di limitazione del traffico è necessario garantire omogeneità di regime tra le strade comunali e le strade di competenza della Provincia comprese all'interno del territorio comunale». Un uovo di Colombo.
Mimmo Varone
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