Il traffico cala, ma solo del 15-20 per cento

LE TARGHE ALTERNE. Ieri primo giorno con possibilità di circolare per le pari, nei ventuno Comuni dell'area critica. Ma le automobili «intruse» non sono certo mancate. La polizia locale ha eseguito 155 controlli: 42 le multe da 80 euro per infrazione all'ordinanza, una da 150 euro. Oggi via libera alle dispari
23/02/2012
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Controlli della Locale nel primo giorno di targhe alterne FOTOLIVE

Ieri hanno viaggiato le targhe pari, oggi tocca alle dispari, domani di nuovo alle pari (zero compreso). Forse il traffico sulle strade cittadine si è ridotto del 15 o 20 per cento al massimo, ma non si sarebbe detto. Di targhe dispari se ne sono viste tante, anche di vecchia data. Molte viaggeranno di certo a metano o Gpl, ma vero è pure che i controlli dei vigili hanno scovato e multato parecchi irregolari. Che poi l'ordinanza dei sindaci dell'area critica permette quasi a tutti di viaggiare, è altrettanto vero. Ieri la polizia locale, tra mattina e pomeriggio, ha sguinzagliato sulla rete stradale cittadina sette pattuglie. Dovevano essere otto, ma una è stata dirottata a causa di un incidente stradale. Il vicecomandante Gianni Bonvicini spiega che hanno eseguito 155 controlli ed elevato 42 verbali, tutti da 80 euro per infrazione all'ordinanza delle targhe alterne, a parte uno da 150 euro per il mancato rispetto della norma regionale che blocca le auto più anziane dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì. Più di un bresciano su quattro, insomma, ha fatto orecchie da mercante, ma gli agenti della Locale devono esserci abituati e il commento di Bonvicini è che gli automobilisti nostrani «sono abbastanza disciplinati». In ogni caso – avverte il vicecomandante – i controlli continueranno ogni giorno finché saranno in vigore le targhe alterne. E cioè fino a quando il Pm10 non scenderà sotto il limite di 50 microgrammi per metro cubo in almeno tre delle quattro centraline Arpa (Broletto, Villaggio Sereno, Rezzato e Sarezzo) prese a riferimento dal Protocollo sottoscritto dai 21 sindaci. MARTEDÌ (ultimo dato disponibile), le polveri fini hanno risentito della pioggia del giorno prima e della ventilazione che ne è seguita, e si sono abbassate di parecchio. I livelli stratosferici raggiunti domenica, fino a oltre 200 ug/mc ora sono un ricordo. Broletto e Villaggio Sereno sono rientrate nel limite, entrambe con 48 ug/mc, ma sono rimaste fuori norma Rezzato e Sarezzo con 58 e 61 ug/mc. Due su quattro non permettono neanche di avviare la conta per il ritorno alla normalità. Che non sarà facile. Per oggi il meteo Arpa prevede poco nuvoloso, temperature stazionarie e venti deboli con rinforzi serali. Domani sarà sereno con minime e massime in aumento e venti deboli come sabato. Tempo stabile pure per domenica e lunedì. Oltre al lungo elenco di deroghe, e alle auto più inquinanti (Euro 0 a benzina, Euro 0, 1 e 2 diesel) già bloccate dalla legge regionale fino al 15 aprile) non sono soggette a limitazioni le Euro 4 e 5 benzina e diesel (con filtro antiparticolato), e si sa che il parco auto cittadino non è così vecchio. Insomma, hanno viaggiato in tanti, e una conferma viene pure da Brescia Trasporti: nelle ore di punta i bus non sono stati per nulla più affollati del solito. Con tanto traffico sulle strade i controlli dei vigili finiscono per essere quasi una goccia nel mare. Come che sia, però, il sindaco Adriano Paroli ripete che pur fermando solo il 15/20 per cento degli automezzi, le emissioni si riducono del 60 per cento circa. Le auto più anziane non catalitiche, e soprattutto le vecchie diesel inquinano due volte e mezza di più rispetto alle più moderne. «Un'Euro 3 - dice per l'inquinamento che produce vale cinque Euro 5».COPYRIGHT

Mimmo Varone




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