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16.07.2012

Orchestra di Padova e del
Veneto a Panorami Sonori

MANERBA DEL GARDA. Questa sera in piazza Aldo Moro. Diretta da Francesco Omassini eseguirà brani del giovanissmo Wolfgang Amadeus Mozart, di Edward Elgar e di Antonin Dvorak

L'Orchestra di Padova e del Veneto stasera in concerto a Manerba del Garda

L'Orchestra di Padova e del Veneto stasera in concerto a Manerba del Garda
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Manerba del Garda. L'Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Francesco Ommassini, terrà un concerto questa sera alle 21 in piazza Aldo Moro a Manerba del Garda (in caso di pioggia al Palazzetto dello Sport) nell'ambito di «Panorami Sonori», promossa dalla locale amministrazione comunale.  Il programma inizierà con un brano giovanilissimo di Wolfgang Amadeus Mozart, il «Divertimento per archi K 136», cui seguiranno la «Serenata op. 20» di Edward Elgar e la «Serenata per archi» di Antonín Dvorák.  «Il Divertimento in re maggiore K 136» fu scritto dal Salisburghese, come gli altri due della serie nel 1772 nella sua città natale, all'epoca dei suoi viaggi italiani, in particolare quello a Milano. Si tratta di una struttura molto semplice, ma che già rivela nei suoi tre movimenti il talento del giovanissimo Mozart.  Anche la «Serenata per archi in mi minore op. 20» di Elgar è in tre movimenti, anche se ovviamente il suo carattere è completamente diverso dal Divertimento mozartiano: scritto nel 1892 e dedicato al filosofo Whinfield, il Larghetto centrale costituisce una delle più belle pagine mai scritte dal compositore inglese.  INFINE la «Serenata in mi maggiore per archi op. 22» di Dvoràk: pezzo famosissimo malgrado sia stato scritto in sole due settimane dal musicista ceco, comprende cinque movimenti (Moderato, Tempo di Valse, Scherzo, Larghetto, Finale) e, per la bellezza e la delicatezza dei suoi temi, rimane uno dei brani più eseguiti di questo autore. Questa sera l'Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta dal veneziano Francesco Ommassini, che ha studiato non solo al Conservatorio patavino, ma anche con Pavel Vernikov e Zinaida Gilels all'Accademia di Portogruaro e la Scuola di Musica di Fiesole; in seguito Ommassini ha proseguito gli studi anche alla Hochschule di Vienna e anche alla Fondazione «Romano Romanini» di Brescia con la violinista Dora Schwartzberg.  Svolge un'intensa attività solistica e cameristica collaborando anche con artisti di fama internazionale come Rocco Filippini e Konstantin Bogino; come solista dell'ensemble I Solisti Veneti ha suonato nelle più prestigiose sale da concerto e per i maggiori festivals internazionali. Da molti anni infine è violino di concertino presso l'Orchestra della Fondazione Arena di Verona. L'Orchestra di Padova e del Veneto, nata nel 1966, è formata sulla base dell'organico del sinfonismo «classico». ha avuto per molti anni Peter Maag direttore principale, e Piero Toso è stato suo violino solista fino al 2009. Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Bruno Giuranna (dal 1983 al 1992), Guido Turchi (1992-93) e, come direttore musicale, Mario Brunello (2002-2003).


Luigi Fertonani

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