Formigoni: «Ecco il nostro comitato anti-abusi»
IN REGIONE. Il Governatore ha presentato il «garante» che dovrà vigilare costantemente sulla trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri istituzionaliNel giorno dell'arresto di Franco Nicoli Cristiani il Pirellone dichiara guerra alle infiltrazioni criminali
Nel giorno dell'arresto del vice presidente del consiglio Regionale, il governatore Formigoni presenta l'autorità garante dei cantieri istituzionali. Una concomitanza non voluta, ma che suona come una «difesa» dell'ente davanti alla presunta tangente intascata da Franco Nicoli Cristiani per «agevolare l'autorizzazione di una discarica di amianto».
E la Regione ha voltuto subito voltare pagina e lo ha fatto presentando il suo decalogo anti-criminalità: raccolta di tutte le informazioni e dei dati utili ai fini della valutazione della trasparenza degli appalti, segnalazione di eventuali problematiche promuovendo forme di comunicazione diretta ai cittadini attraverso il portale di Regione Lombardia. Non solo: anche stretta collaborazione con la Giunta e il Consiglio, individuazione e diffusione di linee guida per semplificare, uniformare e supportare le attività delle stazioni appaltanti e degli operatori. Saranno questi i compiti principali del Comitato per la trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri che, che il presidente della Roberto Formigoni ha insediato ieri mattina a Palazzo Lombardia, presenti fra gli altri il presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, e il segretario generale della Giunta, Nicola Sanese, i presidenti di Infrastrutture Lombarde spa, Giovanni Bozzetti, e di Lombardia Informatica, Lorenzo Demartini.
IL COMITATO è composto da cinque «consiglieri», nominati con una delibera presentata dal presidente Roberto Formigoni e approvata pochi giorni fa dalla Giunta (2 di essi su indicazione delle minoranze consiliari). Ne fanno parte Giampiero Benzoni (ingegnere civile), Alberto Beretta (avvocato del Foro di Milano, già consulente del Ministero della Giustizia), Nazzareno Giovannelli (manager pubblico, già ufficiale delle Forze dell'ordine), Giuseppe Grechi (magistrato) e Marco Re (già manager pubblico e amministratore locale).
«LA COSTITUZIONE di un apposito Comitato - ha spiegato Formigoni all'insediamento - trae origine dalla ferma volontà di mettere in campo i migliori uomini e tutti i più efficaci mezzi utili a approfondire lo studio delle procedure di controllo per la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata».
«Questa iniziativa - ha proseguito Formigoni - non vuole in alcun modo sovrapporsi all'attività propria degli organi investigativi della magistratura e delle forze di polizia giudiziaria, ma si pone su un altro e diverso piano, quello del rafforzamento del presidio di legalità». Compito del Comitato sarà, infatti, quello di approfondire lo studio delle procedure per la vigilanza e la prevenzione, in modo da rafforzare il controllo su tutte le attività esercitate dalla Regione.
Giuseppe Spatola
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