Treni, migliaia di passeggeri al gelo «Class action contro le Ferrovie»
DISAGI PESANTISSIMI. Alcuni convogli sono rimasti fermi per oltre 24 ore, interviene l'esercito
ROMA Stop dei treni in Molise fino alle 24 di oggi, in tilt i collegamenti ferroviari con l'Abruzzo; due treni, partiti venerdì da Roma e diretti a Pescara, fermi per oltre 24 ore uno a Tivoli (Roma) e l'altro a Carsoli (L'Aquila), freddo e disagi per centinaia di pendolari laziali su treni che, in viaggio da venerdì, sono arrivati solo ieri pomeriggio. La neve, e poi il ghiaccio sui binari, la caduta di alberi e rami, hanno provocato lo stop di una serie di treni e molti disagi ai viaggiatori, alcuni dei quali hanno raccontato su Twitter le ore di viaggio, a volte senza riscaldamento. Un Cassino-Roma è rimasto fermo per ore, l'altra notte, alla stazione di Valmontone con circa 200 pendolari. Centinaia i passeggeri, tra cui molti bambini, del Roma-Cassino bloccato a Zagarolo sono stati soccorsi dalla Protezione civile. Almeno cinque ore è rimasto invece bloccato l'altra notte, vicino a Roma, il Roma-Viterbo, con 600 persone, tra cui una neonata. Per accogliere i pendolari è stata aperta la scuola di fanteria di Cesano; a 24 ore dalla partenza del treno, si sono attivate le camionette dei carabinieri e gli autobus dell'esercito. Era ancora fermo, ieri sera, da oltre 24 ore nella stazione di Tivoli (Roma) il regionale 3378 Roma-Pescara, partito con oltre cento passeggeri, tra i quali una donna incinta, alle 17.30 di venerdì. I passeggeri sono stati ospitati in alberghi di Tivoli (Roma). «Il problema adesso è un albero caduto sui binari a Roviano (Roma). C'è tensione, gente che ha litigato con i carabinieri e i macchinisti», dice Dario Pallotta, rugbysta abruzzese sul treno. «Chiederemo i danni a Trenitalia», annuncia il sindaco di Tivoli Gallotti. Accuse anche dalla Polverini. Odissea anche per i viaggiatori di un secondo treno, partito venerdì da Roma per Pescara: il treno è ripartito nel tardo pomeriggio di ieri dopo 25 ore di sosta forzata a Carsoli. Notte scorsa al gelo, nel Casertano, per 15 passeggeri, tra i quali anche una donna disabile, su un Napoli-Campobasso partito alle 17 di venerdì. Secondo le Fs, «i collegamenti ferroviari sono assicurati secondo quanto previsto dal Piano di emergenza neve» ma i passeggeri stanno organizzando class action contro Trenitalia.
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