Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
31 ottobre 2014

Lettere

Chiudi

01.04.2011

Ecco dove sono i pacifisti

  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 1

"Dove sono i pacifisti?" si chiede una lettera a Bresciaoggi il 23 marzo scorso. Aspettavamo che ancora una volta qualcuno, un po' noiosamente, chiedesse: "dove sono i pacifisti". Stavolta si è fatta avanti Mariachiara Fornasari, consigliere comunale del Pdl. Non conosco la Fornasari, ma me la immagino candida, pudica, insomma "gelminiana". Con la stessa professionalità dell'avvocato che fa il ministro della pubblica istruzione, la Fornasari si esprime modestamente sotto l'egida (attenti all'accentazione) di alcuni "pareri personali".
Ma come? Non è compiaciuta che finalmente la sua parte politica ha addormentato il paese? Quarant'anni di demagogia soporifera, di crescente controllo mediatico e propagandistico hanno (nelle sue speranze) conquistato il paese. Libertà, monopolio e perdita dei diritti, nazionalismo e secessionismo finalmente unificati dal Pdl sotto lo stesso tetto, o tetta visti i vantaggi economici per certi politici.
Ma se invece la Fornasari è così preoccupata per la scomparsa dei pacifisti, novella Wwf o solo liberaldemocratica, potrebbe proporre un contributo del Comune per sostenere le povere iniziative pacifiste contro i provvedimenti guerrafondai di questo governo e dei precedenti.
Si tranquillizzi, comunque: i pacifisti fanno sentire ancora la loro voce. Non hanno giornali né televisioni né finanziatori occulti o lobby interessate: bisogna saperli ascoltare. Sono una foresta che cresce, non un albero che cade. "Gutta cavat lapidem" come dicevano gli antichi padani. I pacifisti, filo democratici-americani con Obama e contro Bush? Abbiamo protestato per i bombardamenti in Serbia nel 1999, per una guerra promossa dal presidente democratico Clinton (si può vedere il film "Sesso e potere"), con il succube sostegno del governo D'Alema. Governo poi denunciato dai pacifisti alla magistratura per il tradimento dell'articolo 11 della Costituzione.
Se lo legga bene, la signora Fornasari, l'articolo 11, perché lo spergiuro vale anche per l'attuale governo, per l'attuale guerra in Libia e le altre "missioni di pace". Perché la Costituzione è una. Non esiste una Costituzione reale e una formale, da adattare con comodo alle convenienze. E poi con le manifestazioni contro la guerra in Iraq abbiamo impedito che le menzogne su cui era nata degenerassero in una guerra di religione tra Oriente e Occidente. Abbiamo denunciato la paranoica incapacità delle politiche militariste. Dov'è ora la democrazia in Iraq? E ancora i pacifisti erano in piazza a sostenere gli operatori di pace di Emergency arrestati in Afghanistan. Non ci dovevano essere testimoni per le stragi che la "nostra" missione sta compiendo?
Dove sono i pacifisti, allora? Beh, tre bresciani mancano, è vero: sono stati uccisi in Bosnia in una giornata di maggio di anni fa, mentre portavano veri aiuti alle popolazioni vittime di un'altra assurda guerra. Un altro è stato assassinato su un ponte di Sarajevo nel corso di un'azione di interposizione fra le parti in conflitto. Sono solo pochi esempi, ma vogliamo uscire dalle sterili polemiche: restiamo alla Libia.
Da due anni un gruppo di pacifisti manifesta in silenzio, il primo mercoledì di ogni mese in Piazza Rovetta dalle ore 18 alle 19, contro le politiche repressive e la presunta sicurezza, contro i respingimenti in mare e gli accordi con la Libia di Gheddafi realizzati dal governo Bossi-Berlusconi e da varie amministrazioni locali. Provvedimenti illegittimi, come dimostrano le condanne che si stanno succedendo a livello nazionale e internazionale, provvedimenti portati avanti dal Pdl e dai suoi alleati.
Allora, signora Mariachiara, se vuol sapere dove sono i pacifisti venga mercoledì con noi una volta, si informi e si chieda come mai un'iniziativa che ha raggiunto migliaia di bresciani è sconosciuta da una persona che li rappresenta in consiglio comunale. Venga, La aspettiamo.
Adriano Moratto
BOTTICINO

Commenti (1)

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Commenti (1)

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

    pagine 1 di

Il meteo

Brescia

Multimedia

Brescia.Tv live

Tweet vip

Facebook

Sondaggio

Sei favorevole alla raccolta differenziata dei rifiuti?
Cassonetti
ok