Bocciata l'ordinanza del sindaco La Wind può potenziare l'antenna

CHIARI. La posa dell'impianto di via Battisti risale al 2001 e già allora suscitò proteste
Il provvedimento comunale non ha superato l'esame del Tar
13/02/2010
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L'antenna sul palazzo di Via Battisti

Questa volta il mezzo miracolo non è riuscito, contrariamente a quanto accaduto in via Pedersoli, dove il Comune di Chiari era riuscito pochi mesi fa ad ottenere lo sbancamento completo di un intero piantone con tanto di motore per la posa di un'antenna della Telecom. E dire che in quell'occasione era stato lo stesso Comune a dare l'autorizzazione, per poi ricredersi anche a fronte delle proteste dei residenti.
Un gesto che confermò in ogni caso la contrarietà dell'Amministrazione comunale a impianti in centro abitato. Dunque, anche lo scorso 30 novembre, mediante intervento del dirigente comunale Aldo Maifreni, il sindaco inviò un secco «no» alla proposta della Wind di potenziare l'impianto di via Battisti.
SI TRATTA DI UNO dei primissimi impianti installati nella nostra provincia, risalente al 2001. Allora fu grande l'indignazione di diversi inquilini rimasti in minoranza nel consiglio di condominio quando si trattò di votare a favore del nuovo impianto, destinato ad essere posato sulla copertura della palazzina Nuova Chiari al civico 27.
A posare quell'antenna fu la Siemens spa per conto della Wind e già allora le polemiche, per quanto fosse stata l'Arpa ad autorizzare l'installazione, divamparono per la vicinanza al centro storico, alla sede Asl e all'ospedale. Si disse che tuttavia la potenza sarebbe rimasta sotto una soglia di assoluta sicurezza secondo i tecnici Wind.
MA ANCHE ALL'EPOCA, l'allora sindaco Mino Facchetti intervenne con un'ordinanza sospensiva poi respinta dal Tar che autorizzò i lavori. E anche stavolta è andata nello stesso modo poiché il Tar ha accolto la richiesta di sospendere gli effetti dell'ordinanza sindacale a favore della Wind, che dunque potrà procedere.
«Sapevamo - ha spiegato il sindaco Sandro Mazzatorta con il dirigente comunale Aldo Maifreni - che non era facile fermare i lavori, ma abbiamo creduto opportuno tentare di fermare un potenziamento che renderà ancora più forte il segnale di un impianto già collocato in centro abitato. Di più, purtroppo non potevamo fare, anche perché quell'antenna fu installata in un periodo nel quale l'allora Giunta aveva mancato di redigere un regolamento ad hoc per evitare simili opere».
La modifica progettata consiste nella sostituzione di tre antenne e nell'aggiunta di un nuovo apparato elettronico. Consentirà, una volta conclusi i lavori, di poter diffondere onde elettromagnetiche per i telefonini Wind con tecnologia Umts. Per far questo la potenza totale al connettore di antenna passerà da 160 a 210 Watt.
Massimiliano Magli

Massimiliano Magli