La provincia sott'acqua. A Gussago
una frana travolge un'abitazione
LE EMERGENZE . L'eccezionale ondata di maltempo evidenzia la fragilità del territorio. A Navezze l'episodio più grave: crollano i muri, illesi gli abitanti Bassa, Hinterland e Franciacorta: non si contano gli allagamenti.
Provincia. Quanto pioggia sia caduta ieri lo hanno visto tutti. E di quanti danni abbia provocato se ne sono accorti purtroppo in molti, sia a Brescia città sia in provincia, in particolare nella Bassa, in Franciacorta e nell'hinterland. Corsi d'acqua minori ingrossati, soprattutto nella Bassa bresciana, colline che diventano fronti franosi con eccessiva facilità.
Ci sarà tutto il tempo di trarre le eventuali «lezioni» da un'ondata di maltempo effettivamente eccezionale, ma anche da un territorio così cementificato da non saper più assorbire precipitazioni piovose superiori alla media.
È quasi impossibile dare un elenco completo di tutte le emergenze. Vediamo le maggiori.
A Fenili Belasi (ne parliamo dettagliatamente nella pagina a fianco) sette famiglie sono state evacuate da tre palazzine minacciate, e in parte lesionate, dal carico eccessivo di un canale.
A GUSSAGO altra emergenza, anche in questo caso senza feriti, ma con una famiglia costretta ad abbandonare la propria abitazione, investita da una frana. È successo in serata, attorno alle 20.30, in via Casaglio a Navezze. La casa è posta ai piedi di un vigneto terrazzato: proprio da qui è scesa una massa immane d'acqua mista a fango, che ha cominciato a premere sull'edificio fino a sfondare la porta basculante del garage e a lesionare due pareti. Due muri non portanti: per questo la casa non è crollata, ma è stata dichiarata temporaneamente inagibile. Sul posto i tecnici del Comune di Gussago e la Protezione civile della Provincia.
Sempre dalla Protezione civile, retta dall'assessore provinciale Fabio Mandelli, si segnalano situazioni difficili nella zona di Cellatica, verso Caionvico, a Botticino: insomma nell'hinterland bresciano, l'area che, assieme alla Bassa, è quella che ha affrontato le criticità maggiori.
TUTTE UGUALMENTE flagellate dalla pioggia, ma quasi indenni da incidenti importanti, le altre zone come la Valcamonica, dove si segnala, per ora, soltanto un distacco di alcune pietere cadute sulla sede stradale della Sp6, a Fresine di Cevo.
Altre emergenze, tra le tante, innumerevoli: Gambara, Pralboino, Corticelle di Dello, con campi allagati e corsi d'acqua minori arrivati a sfiorare pericolosamente, e in diversi casi a superare, il limite della loro portata.
A Viadana di Calvisano, in una zona rurale dove non vi sono abitazioni, è esondato un tratto del Garza dove il fiume disegna un'ansa. Il Comune ritiene sia la conseguenza dell'apertura, del resto inevitabile, di una chiusa situata a monte, in territorio di Ghedi
Valentino Rodolfi
Tweet