Centro storico in «penombra» si riaccendono le polemiche

CARPENEDOLO. Il sindaco replica: nella ripartizione dei fondi favoriti i paesi turistici e montani
Le minoranze vanno all'attacco: «Il progetto varato dalla Giunta è stato escluso dai finanziamenti regionali perchè troppo fragile» MASSIMO BRESCIANI
13/05/2010
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L'efficienza dell'illuminazione pubblica di Carpenedolo fa discutere

Carpenedolo è rimasto al buio. O quasi. Ad accendere...i riflettori sul problema è stato prima battuta il capogruppo di «Cambiare Carpenedolo» Massimo Bresciani, che presentato un'interpellanza analizzata nell'ultima seduta del Consiglio comunale. «Lo stato della rete di illuminazione pubblica - osserva Bresciani sintetizzando i contenuti del suo intervento - è sotto gli occhi di tutti. Intere zone rimangono frequentemente al buio con grave pregiudizio per la sicurezza».
L'ESPONENTE DI MINORANZA sostiene che la Giunta avrebbe sottovalutato l'allarme black-out. «L'esecutivo - sottolinea Bresciani - si è ancora una volta dimostrato incapace di affrontare le priorità della comunità disperdendo le scarse risorse a disposizione in un ventaglio di opere di facciata, buone forse a creare consenso elettorale ma non a risolvere i problemi della gente. Lo conferma il mancato accesso al contributo regionale per la ristrutturazione della rete elettrica». E la presunta inefficienza della rete di illuminazione ha offerto lo spunto per un altro affondo di Bresciani sul fronte della sicurezza. «Vorrei sapere - si è domandato il leader di Cambiare Carpenedolo -, come l'assessore ai Lavori pubblici Guido Tononi intenda risolvere la situazione di degrado che in via Montegrappa e via Don Minzoni, se non affrontata, rischia di mettere a repentaglio l'incolumità dei cittadini».
SULLA STESSA LUNGHEZZA d'onda il capogruppo e il portavoce del Pdl. «Carpenedolo - osservano Paolo Spaziani e Maurizio Zonta -è stato ancora una volta escluso dall'assegnazione del contributo a fondo perduto della Regione per gli interventi di rifacimento della rete di illuminazione pubblica. La prima assegnazione del contributo, avvenuta nel corso del 2009, ha beneficiato 50 paesi lombardi che hanno ottenuto il miglior punteggio nella valutazione del progetto che ogni amministrazione doveva presentare per accedere al bando. La seconda tranche di erogazione del contributo ha coinvolto altri 42 centri - precisa Paolo Spaziani - ma non Carpenedolo, che si è piazzato solo 132 esimo tra i 188 Comuni ammessi nella graduatoria per l'erogazione del contributo». Il sindaco Gianni Desenzani ha difeso in aula l'operato della Giunta sottolineando come i contributi abbiano fisologicamente beneficiato per lo più paesi di interesse turistico o di zone montane disagiate. Una spiegazione che non convince il Pdl. «Il primo cittadino - sostiene Spaziari - ha affermato che i fondi sono stati assegnati a 3 o 4 Comuni mentre sarebbe bastato consultare la graduatoria per verificare che i benefit hanno raggiunto 92 paesi. Una circostanza che la dice lunga sul pressapochismo organizzativo dell'esecutivo che ha prodotto un progetto non sufficientemente meritevole per ottenere un contributo di 244 mila euro che avrebbe fatto molto comodo alla nostra comunità. Il nostro paese dovrà dunque attendere ancora per vedere realizzata un'opera che la Giunta aveva sbandierato in campagna elettorale. Carpenedolo invece è rimasto al buio con il cerino in mano».
Enzo Trigiani

Enzo Trigiani