Un punto d'ascolto comunale contro la violenza sulle donne
REZZATO. Sarà istituito un appuntamento settimanale per contrastare un tragico fenomenoL'obiettivo «è abbattere il muro di silenzio che circonda le vittime». Dopo un periodo sperimentale si farà il bilancio del progetto
La Giunta comunale di Rezzato ha deliberato l'istituzione del punto d'ascolto antiviolenza. Per scongiurare e soprattutto per combattere la violenza esercitata ai danni dei più deboli: la violenza sessuale sulle donne ed ogni tipo di violenza ai danni dei minori e dei familiari.
Purtroppo le statistiche indicano che la violenza contro le donne costituisce la più diffusa violazione dei diritti umani. Il fenomeno è diversificato e trasversale a tutte le culture ed è indipendente da fattori sociali ed economici. Una violenza che, ai giorni nostri, ha tante facce, quella della violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica.
LO CONFERMA anche l'indagine Istat condotta in Italia nel 2006 intitolata che stima in 6 milioni 743 mila le donne, da 16 a 70 anni, vittime di violenza fisica o sessuale; in 5 milioni le donne che hanno subito violenze sessuali (23,7 per cento) ed in 3 milioni e 961 mila quelle che hanno subìto violenze fisiche (18,8 per cento). Mentre circa 1 milione di donne hanno subito stupri o tentati stupri (4,8 per cento).
«L'ostacolo più grande per affrontare il fenomeno fanno sapere dal comune di Rezzato - è costituito dal silenzio delle stesse vittime e dei familiari. Perciò abbiamo deciso di istituire un punto d'ascolto che possa diventare luogo di riferimento e sostegno per le vittime di ogni forma di violenza. La proposta è stata presentata da Carla Ferrari Aggradi, consigliere comunale con delega alle Politiche per le pari opportunità, e prevede appunto di istituire nel palazzo municipale un: «Punto d'ascolto antiviolenza» della durata di 2 ore a settimana per un periodo sperimentale di sei mesi. Finito l'esperimento, in base ai risultati ottenuti, la giunta se e come proseguire l'esperienza definendone la durata ed eventualmente apportando gli adeguamenti del caso. Il punto d'ascolto sarà gestito da personale qualificato in possesso della laurea magistrale in scienze e tecniche psicologiche e di ulteriore preparazione post-universitaria.
Alfredo Laffranchi
Alfredo Laffranchi
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