Caccia agli inquinatori del fiume Gambara
«PROVINCIA DA SALVARE». Continua la moria di pesci nella Bassa
È caccia all'inquinatore che ha fatto strage di pesci nel fiume Gambara. La notizia sta tenendo banco in paese e anche ieri è stata lunga la processione di persone sul "luogo del delitto". Per tutti una scena terribile con centinaia di pesci morti, asfissiati da liquame zootecnico sversato (probabilmente in modo doloso) da quanche agricoltore. Il sindaco Tiziana Panigara spiega che «è stata valutata la possibilità di alzare le paratie vicino al ponte che servono i vasi irrigui fiessesi per favorire il deflusso delle acque e dei pesci morti. Ma sarebbe stato un voler spostare i problemi a valle senza comunque risolverli. Abbiamo preferito per quanto possibile, immettere acqua dai vasi irrigui per cercare di ossigenare il fiume».
Ma probabilmente la strage si è già consumata fino in fondo. Il consigliere di maggioranza Fabrizio Reghenzi, laureato in scienze agrarie tiene a precisare (il timore è stato espresso da parecchi cittadini) che l'irrigazione con acqua contenente liquami di origine zootecnica, come in questo caso, ormai molto diluita, non causa alcun tipo di problemi alle culture. Nel frattempo, sparito il problema della puzza di liquame ora è quella del pesce in putrefazione a causare qualche problema. Le oche che si trovano a circa duecento metri dal ponte, nell'oasi allestita alcuni anni orsono dai "Volontari del Fiume", da un paio di giorni non entrano in acqua e per dissetarle i volontari hanno predisposto dei recipienti. Da ieri sono invece letteralmente spariti i germani reali, volati via probabilmente in cerca di corsi d'acqua puliti. Basta andare alle paratie vicino al ponte per rendersi conto delle carcasse di pesci che si stanno ammucchiando contro le barriere, mentre diversi quintali di pesce morto recuperato sabato pomeriggio nell'impianto di pompaggio del canale "Allegri" è già stato sotterrato. Intanto gli amministratori e i tecnici dell'Arpa stanno mettendo a punto una strategia per affrontare l'emergenza e risalire alle responsabilità di quello sciempio.G.B.M.
Guarda le foto dell'inquinamento del fiume Gambara su www.bresciaoggi.it
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