Il prefetto: «Regolare la dedica del polo a Miglio, ma l'istituto resta Dandolo»

02/10/2010
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Il prefetto di Brescia

La protesta di Adro contro il «Sole delle Alpi» si sposta in città, davanti alla Prefettura dove il Pd ha organizzato per questa mattina un presidio, al quale sarà presente anche la civica di opposizione Linfa. Presidio al quale ha dato l'adesione Cgil e altre associazioni. E intanto due muratori del cantiere scolastico si sono rivolti proprio alla Cgil per lamentare una situazione carica di tensione sul luogo di lavoro, culminata con una denuncia presentata ai carabinieri da uno dei due operai a carico dei responsabili dell'azienda. A darne notizia è lo stesso sindacato in una nota.
Intanto il nuovo polo scolastico di Adro continuerà a chiamarsi Gianfranco Miglio, ma su pagelle e diplomi dell'istituto comprensivo il nome sarà «Fratelli Dandolo» ai quali è intitolato l'istituto. Lo ha detto il prefetto di Brescia a margine della conferenza stampa organizzata per presentare l'arrivo di pasta Zara alla guida del pastifico Pagani di Rovato. La dottoressa Livia Brasseco Pace alla domanda su come sia stato possibile mettere 700 simboli nella scuola e a chi spetti farli rimuovere ha ribadito: «Non posso dire che quello che ho già detto. Ai prefetti - fa notare - si richiede riservatezza nelle problematiche e nelle situazioni delicate, e aquesta riservatezza non posso che appellarmi. Non ho commenti da fare: posso dire che sto seguendo il tutto».
Quanto al fatto che gli insegnanti hanno contestato la denominazione, il prefetto ha ribadito che «la scuola è intitolato ai Fratelli Dandolo, il polo scolastico a Gianfranco Miglio e naturalmente ciò è avvenuto al termine di un'istruttoria assolutamente regolare». Questo significa che su diplomi e atti ci sarà la dicitura «Fratelli Dandolo? «È una questione che vedrà il Provveditore, ma certamente potranno continuare in questi termini». E che dice sul fatto che i simboli sono stati installati di notte? «Non intendo rispondere su questo: la procedura per l'intitolazione è stata regolare, ma i miei pareri non li esprimo».G.C.C.