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13.11.2010

La droga nascosta in casa: arrestati due spacciatori

REZZATO. Arrestati a Virle Treponti dai carabinieri della compagnia di Brescia
Il blitz subito dopo lo scambio dello stupefacente: nell'abitazione i militari hanno trovato quasi tre chili e mezzo di hashish e marijuana

I Carabinieri del Norm di Brescia durante la conferenza stampa


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Da Mazzano a Virle: pochi chilometri che separano due Comuni dell'hinterland dove lavoravano due spacciatori che rifornivano di marijuana e hashish, ma anche di cocaina, la zona attorno alla città. Il Norm di Brescia li ha inchiodati dopo un'attività di indagine piuttosto articolata, cogliendoli in flagranza di reato dopo un pedinamento durato mezza giornata e vari chilometri.
Mercoledì scorso due spacciatori residenti a Virle, Davide Arici, 51 anni e Luca Bresciani, 43 anni, si sono incontrati in un bar di Mazzano: un breve incontro, un colloquio veloce, poi sono andati via prendendo direzioni diverse a bordo delle rispettive vetture, inconsapevolmente controllati dalle forze dell'ordine. A quel punto i militari guidati dal tenente Stefano Piroddi (che già erano sulle loro tracce da alcuni giorni) li hanno pedinati, per poi scoprire un nuovo incontro della coppia questa, volta a Virle Treponti, in cui i due si sono scambiati un pacco nel giro di alcuni secondi: pochi minuti dopo i militari hanno fermato la vettura di Bresciani, rinvenendo un pacco contentente un chilogrammo di hashish. A quel punto scattava la perquisizione anche nell'abitazione di Arici, a Virle Treponti, dove i militari hanno rinvenuto due grammi di cocaina, un paio di chili di hashish e alcuni etti (poco più di quattro) di marijuana. Sostanza stupefacente per un valore sul mercato al dettaglio di circa 20 mila euro ma che, per gli spacciatori, ha rappresentato un investimento vicino agli 8 mila euro.
LA DROGA è stata sequestrata insieme a cinque telefoni cellulari (di cui anche due iPhone) che la coppia usava per tenere i contatti sia con i fornitori che con i clienti. I due sono stati portati in carcere a Canton Mombello.


Daniele Bonetti