Il centrosinistra sceglie Ferrari
VERSO LE COMUNALI/2. Bancario, 55 anni, impegnato nel socialeA Montichiari, Pd e Italia dei Valori alleati All'appello manca il successore di Rosa
Il Pd e l'Italia dei Valori di Montichiari cumunicano la candidatura a sindaco di Angelo Ferrari, 55 anni, dirigente bancario. Si tratta della prima candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative nel Comune governato da dieci anni da un monocolore leghista di Gianantonio Rosa. Il candidato sindaco è nato a Leno il 16 gennaio 1954 e risiede a Montichiari dal 1965. Coniugato, ha 2 figli ed ha sempre vissuto nel quartiere di Borgosotto, area storica di Montichiari.
Nel gruppo bancario dove lavora si occupa di organizzazione e processi operativi ed opera nel sindacato del credito da oltre 5 anni. È stato presidente e amministratore della Cooperativa sociale «La Sorgente» che si interessa del tema dell'handicap con servizi sul territorio e da 15 anni è responsabile dell'amministrazione della Scuola materna San Giuseppe in Borgosotto, dove in collaborazione con la Parrocchia ha promosso la costituzione della omonima Cooperativa sociale di cui è l'attuale presidente.
«Mi sono avvicinato alla politica locale nell'ultimo decennio - spiega Angelo Ferrari - come reazione al disimpegno; ritenendo questa sfida la più alta espressione dell'impegno civico e sociale perseguito fin dagli anni giovanili». Dal febbraio 2008 copre l'incarico di portavoce del circolo del Pd di Montichiari, avendo partecipato fin dalle origini ai passaggi fondativi.
«In questi giorni abbiamo operato per creare quelle convergenze che rendono poi possibili le coalizioni - continua Ferrari - nella prospettiva di un più ampio fronte progressista, constatando che con alcune formazioni politiche ciò non ha potuto concretizzarsi. È stata trovata una sintonia di intenti ed una condivisione politica, in riferimento alla realtà locale, con l'Italia dei Valori, che si è attivata per essere presente anche a Montichiari, in una prospettiva di impegno amministrativo».
Infatti un gruppo di monteclarensi, coordinato da Gregorio Martino, si è impegnato per raccogliere le firme necessarie alla presentazione della lista per l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che nelle politiche dello scorso anno ottenne a Montichiari ben 445 voti per la Camera, risultando il quinto partito dopo il Pdl, la Lega Nord, il Pd e l'Udc. I nomi dei candidati per le due liste non sono ancora stati confermati e neppure i due capilista. Nel consiglio comunale uscente il Pd era rappresentato da Renato Baratti (ex Ds) e da Felice Garzetti (ex Margherita) mentre l'Italia dei Valori non era presente alle elezioni di cinque anni fa. «La coalizione si propone di richiamare l'elettorato progressista ad uno scatto di orgoglio - conclude Angelo Ferrari - rispetto ad un insieme di valori, umani e civili, che hanno costituito le fondamenta di una comunità che crede nella persona come portatore di valori e nella società come arricchimento reciproco». A Montichiari ora si è in attesa degli altri candidati, in particolare della coalizione tra la Lega Nord ed il Pdl, mentre Area Civica Monteclarense, Udc e Rifondazione dovrebbero correre da soli.F.D.C.
