Il quinto scenario lo aprirà il Prc insieme a Caliari
MONTICHIARI. Un altro gruppo in corsa«Siamo l'alternativa solidale che tutelerà pure l'ambiente»
Si chiama Giovanni Caliari, e «correndo» per Rifondazione comunista è diventato il quinto candidato sindaco per Montichiari. Un comune che potrebbe mandare tranquillamente al ballottaggio del 21 giugno due dei protagonisti di queste elezioni per certi versi insolite, perchè sta raggiungendo quota 22 mila residenti.
Ma veniamo a Caliari, 55 anni, capostazione ferroviario e residente a Montichiari con moglie e figlio. Iscritto alla Filt Cgil (è un quadro del sindacato), l'aspirante sindaco è anche segretario del circolo monteclarense del Prc «Pietro De Rienzo», componente del Comitato politico federale di Brescia e candidato come consigliere provinciale.
L'origine della corsa solitaria? «Abbiamo avuto incontri bilaterali con Pd, Italia dei valori e Area civica - spiega Caliari - ma non ci sono stati margini per creare alleanze di centrosinistra a causa di tatticismi per noi incomprensibili. Quindi abbiamo deciso di creare una nostra lista per riaffermare i valori fondanti del nostro operato e per proporre una alternativa solidale e democratica alla giunta leghista, che nel proprio operato rasenta posizioni xenofobe e antidemocratiche».
Nel programma c'è anche «la difesa del territorio dalla cementificazione selvaggia e da nuove discariche, affiancata dal sostegno alle categorie più deboli con interventi concreti in favore dei cittadini colpiti dalla crisi. Quanto verificatosi finora - conclude - non pregiudica un dialogo franco con le altre forze di centrosinistra per la formazione di un ampio fronte progressista». F.D.C.
