La destra tenta la carta Claretti

VERSO LE COMUNALI/COCCAGLIO. Pdl, Lega e Pensionati in tandem
L'architetto leghista: «Sicurezza e famiglia ma serve anche la tangenziale per Cologne»
11/05/2009
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Franco Claretti

È Franco Claretti, un architetto leghista 38enne dirigente di enti pubblici, l'aspirante sindaco presentato dalla lista di centrodestra «Coccaglio delle libertà»: una alleanza che aggrega Lega nord, Pdl e Pensionati e che, come spiega lo stesso candidato, «è la continuazione del gruppo "Vivere Coccaglio"».
In corsa con lui ci sono tra gli altri il responsabile del Pdl Ivano Massetti, gli attuali consiglieri comunali Fabrizio Rocco, Monica Lupatini, Claudio Abiendi e Agostino Pedrali, il segretario comunale Domenico Siciliano e l'imprenditore Eugenio Fossati. «Scendiamo in campo per spazzare via il gruppo chiuso, immutabile, autoritario e lontanissimo dai problemi della gente che da 30 anni ha il monopolio del potere a Coccaglio. Con risultati a dir poco fallimentari: la giunta uscente ha speso centinaia di migliaia di euro per consulenze e progetti, ma non ha ancora realizzato né l'annunciato centro civico né la tangenziale per Cologne».
«Tutto ciò - continua - nonostante la pressione tributaria sui cittadini sia ormai a livelli insopportabili, e nonostante la polizia locale venga usata solo per elevare multe che in totale, in 4 anni, hanno sfiorato gli 800 mila euro. Intanto la popolazione straniera è schizzata a circa 1.500 regolari, più circa 400 ospiti, pari al 20% della popolazione, più tutti i clandestini».
Quali sono i punti prioritari del vostro programma? «Sicurezza e famiglia - sintetizza Claretti -. Il fermo contrasto dell'immigrazione clandestina con controlli, anche notturni, da parte della nostra polizia locale; le verifiche del rispetto del regolamento di igiene negli alloggi, i pattugliamenti notturni, il potenziamento delle telecamere fino a raggiungere le 20-25 unità e l'istituzione di un posto di polizia provinciale nel comprensorio Chiari-Coccaglio».
E le opere? «Sì alla tangenziale per Cologne, ma finanziata con un mutuo e contributi provinciali anziché con il costosissimo leasing voluto della giunta Lotta. Non serve neanche il dispendioso (4,5 milioni di euro) centro civico nell'ex materna, uno spreco di denaro pubblico perché Coccaglio ha già tre altri auditorium e un palazzetto dello sport. È invece prioritaria la costruzione di un nuovo plesso della scuola media in località San Pietro, con una annessa palestra polifunzionale utile anche per le associazioni, una piscina e una nuova biblioteca».
La gestione del territorio? «Il Pgt della giunta Lotta comporta un consumo spropositato del territorio agricolo. Va radicalmente rifatto puntando di più sul recupero del centro storico. Servono un piano traffico/parcheggi e un ridisegno complessivo della viabilità; anche con l'apertura al traffico del sottopasso degli Orti».
E la famiglia? «Massimo sostegno alle famiglie tradizionalmente intese, in particolare a quelle in difficoltà economiche, con l'erogazione di contributi ad hoc e un rigorosissimo controllo degli aventi diritto. E con la destinazione di un pacchetto di alloggi comunali alle giovani coppie».P.TE.