No al gassificatore, nasce il comitato

BEDIZZOLE. Si è costituito il gruppo dei cittadini contrari al progetto di centrale. Presidente è Giampietro Fogliazza

03/05/2011
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Uno degli striscioni comparsi nei giorni scorsi contro la centrale

Si è costituito a Macesina di Bedizzole, con sede in via Borghetto n. 20, il comitato anti-gassificatore che è stato battezzato «Salute e ambiente».
Il Comitato si definisce apolitico e apartitico, e intende «tutelare la salute della popolazione residente, salvaguardare l'ambiente e le attività economiche contigue al progetto dell'impianto che prevede di ricavare energia elettrica dalle deiezioni avicole comunemente dette polline.
L'organigramma ha designato presidente Giampietro Fogliazza e Daniela Armanini il vicepresidente. Segretario sarà Roberto Mastinelli, tesoriere Corrado Becchetti mentre gli altri membri del consiglio direttivo sono Vincenzo D' Abbraccio, Ivan Facchetti, Marina Franceschini, Giuseppe Ringhini, Mauro Zola.
Il Comitato si propone di «effettuare raccolte pubbliche di adesioni, di firme e fondi. Intende organizzare attività d'informazione, promuovere azioni legali a tutela dei cittadini», eccetera.
Al di fuori dell'ufficialità dell'atto costitutivo e dello statuto del comitato, i suoi componenti sembrano voler combattere una battaglia a tutto campo, ma la decisione finale spetterà alla Regione e molto dipenderà da quanto i bedizzolesi sapranno farsi ascoltare in Provincia e in Regione. Chi volesse aderire al comitato può scrivere a civico@macesina.it o usare il fax 0306874661.
Intanto in Facebook il gruppo anti inceneritore ha già superato le mille adesioni.N.AL.