Il gassificatore a Bedizzole: anche Calvagese per il «no»

AMBIENTE. Il Comune confinante si schiera formalmente contro il progettato impianto


La «centrale» sorgerebbe vicina alle aree più pregiate di Carzago
03/05/2011
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La protesta contro il gassificatore

Anche il Comune di Calvagese dice no al gassificatore di pollina, che potrebbe sorgere in località Riali a Bedizzole su progetto di una società privata.
L'impianto proposto, lo ricordiamo, permetterebbe di ricavare energia elettrica dal gas prodotto bruciando le deiezioni avicole: una tecnologia conosciuta ma mai finora applicata. Il Comune di Calvagese, che confina con l'area interessata, in un primo tempo non era stato invitato dalla Provincia di Brescia alla conferenza dei servizi che si terrà oggi, ma si è subito detto contrario con una delibera di giunta. Per esprimere la propria posizione e spiegare ai cittadini le criticità del progetto, prima di Pasqua ha anche organizzato un'assemblea pubblica.
L'impianto proposto dalla società con sede a Padenghe sarebbe a ridosso della frazione di Carzago in un'area agricola di pregio e salvaguardia, votata alle attività agricole tradizionali, enogastronomiche e agrituristiche, inserite in un contesto turistico-paesaggistico, nonché con una struttura sportiva e per il tempo libero.
A motivare il parere negativo della giunta ci sono anche altri fattori: l'impianto a regime potrà accogliere circa 18mila tonnellate di pollina all'anno e solo il 30% proverrebbe dagli impianti di Bedizzole, quindi ci sarebbe una ripercussione sulla viabilità del Comune, che, come si legge sulla delibera, già si trova in una situazione gravosa.
«L'impianto - si legge sempre sul documento - avrebbe un impatto potenzialmente negativo sullo stato dell'aria, del suolo, del sottosuolo e delle acque, con possibili gravi rischi per la salute pubblica dovuti al trattamento, movimentazione, stoccaggio e ai residui delle deiezioni degli animali».
Ma l'impatto negativo si potrebbe anche estendere sulla qualità dell'aria dell'intero Comune con un grave pregiudizio per le attività commerciali ed economiche di Carzago.
Alla conferenza dei servizi convocata in Provincia prima il 27 aprile e poi posticipata ad oggi, l'assessore Antonio Viola porterà in Broletto il parere contrario di un Comune, che già si trova a protestare contro l'ampliamento di una discarica in località Pineta, sempre a Carzago, vicino al confine con Polpenazze. E oggi si apre il «tavolo».E.GR.