Gestione dei rifiuti a Coccaglio la battaglia legale si infiamma
IL CASO. La controllata della multiutility di Rovato contrasterà il pronunciamento davanti al Consiglio di StatoCogeme gestioni non cede il passo e impugna la sentenza del Tar che ha concesso il via libera all'ingresso in scena di BiCo Due
Si arricchisce di nuovi capitoli il rovente scontro legale-amministrativo che ha come protagonisti la società BiCo Due di Lograto, il Comune di Coccaglio e Cogeme gestioni, un pianeta della galassia di controllate della multiutility di Rovato.
L'OGGETTO DEL CONTENDERE ? La gestione integrata dei rifiuti e dell'igiene ambientale, ovvero raccolta e smaltimento dei rifiuti, mantenimento dell'isola ecologica e spazzamento delle strade.
Un appalto che fa gola. Basta pensare che la base d'asta per l'aggiudicazione del servizio era stata fissata in sede di bando a 2.823 milioni di euro più Iva per il prossimo quadriennio. Insomma, un affare da oltre 700 mila euro annui. Coccaglio è azionista storico di Cogeme, e finora aveva sempre affidato il servizio al suo partner che tra l'altro, alla fine 2008 aveva introdotto un servizio di raccolta differenziata porta a porta «spinto» che ormai ha raggiunto ottimi risultati, sia in termini di percentuale di raccolta differenziata (76,2%), sia in termini di «buona gestione»: stando al rapporto «Comuni ricicloni» di Legambiente, qui si è raggiunto un indice di buona gestione pari al 76,07% che vale il quinto posto assoluto tra tutti i municipi della Lombardia.
TORNANDO ALL'APPALTO, tra la fine del 2010 e l'inizio di quest'anno, l'Amministrazione civica aveva aperto il bando di gara per l'aggiudicazione, e nella gara aveva prevalso proprio Cogeme gestioni, seguita dalla BiCo Due, una società privata altamente specializzata in questo ambito che tra l'altro gestisce la partita per Travagliato che nella classifica di Legambiente dei comuni lombardi oltre i 10 mila abitanti è piazzato al primo posto assoluto con una percentuale di differenziata del 73,6% e un indice di buona gestione del 75,72%.
Come è andata a finire? In sintesi estrema, BiCo Due ha impugnato davanti al Tar di Brescia l'aggiudicazione a Cogeme gestioni sulla base della legge 133 del 2008: quella che liberalizzando i servizi pubblici locali ha imposto ai comuni di chiudere gli affidamenti diretti al 31 dicembre 2010. E il Tar nei giorni scorsi ha emanato un'articolata sentenza di merito di 32 pagine che ha sostanzialmente accolto il ricorso della realtà logratese, sostenendo tra l'altro, che il concorrente di Rovato non avrebbe potuto partecipare alla gara pubblica perchè strettamente collegata agli enti locali, dunque in posizione di vantaggio, e in quanto gestore in precedenza del servizio.
QUINDI È STATO RIVOLUZIONATO l'esito della gara in favore della seconda classificata, e viene imposto all'ente locale di eseguire quanto disposto dalla sentenza.
Cogeme gestioni, tuttavia, non demorde. E attraverso i propri legali ha impugnato, previa sospensiva, la sentenza del Tar che ha portato al trasferimento dell'incarico davanti al Consiglio di Stato.
Che però nei giorni scorsi ha respinto la richiesta di misura cautelare avanzata dai legali della multiutility rovatese, fissando la camera di consiglio che si pronuncerà nel merito del ricorso per il prossimo 26 luglio.
Paolo Tedeschi
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