Gargnano, bisse in acqua ma senza punteggio

18/07/2011
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Gargnano: una serata remiera col Palio delle bisse

Non si respiravano di certo il clima infuocato e la tensione degli anni Settanta l'altra sera a Gargnano: quelli, gloriosi, erano tempi speciali; quando tra il profumo delle «aole» fritte e fiumi di vino si decidevano le sorti della Bandiera del Lago, contesa tra l'equipaggio gargnanese della bissa «Villanella» e i rivali di turno della sponda veronese.
Anzi: il quinto atto del campionato della Lega Bisse è andato purtroppo in scena in tono minore, relegato a serata «di propaganda» senza l'assegnazione di punteggi validi per la classifica finale del Palio. Una decisione, questa, presa di comune accordo tra i presidenti delle varie società in seguito al riposizionamento errato delle boe del campo di gara, rimosse in precedenza per consentire l'approdo del battello della Navigarda al molo di Gargnano.
Un peccato, perchè tutto si prestava per una serata da ricordare: condizioni meteo perfette, campo di gara senza onda e tanto pubblico, arrivato sul lungolago Zanardelli a tifare per i propri beniamini. Non è cambiato comunque molto per i numerosi turisti affascinati dal rullo di tamburi, dagli sbandieratori e dai figuranti in costume d'epoca che, nella sfilata pre gara, hanno vestito i panni di paggi, doge e dogalessa.
E se la questione punteggi è finita in secondo piano, l'impegno agonistico dei vogatori è rimasto immutato. Nella prima batteria i ragazzi di casa della Villanella hanno riscattato l'opaca prestazione della settimana precedente a Desenzano, e con una prova d'orgoglio hanno fatto tornare il sorriso al presidente Andrea Damiani. Una iniezione di fiducia per Alberto Zecchini, Mattia Scalvini, Massimo Tonoli e Roberto Dominici, che si sono aggiudicati la vittoria con il tempo di 6'01". Al secondo posto, distanziata di un paio di secondi, Portesina.
Più combattuta la seconda, nella quale ha prevalso l'imbarcazione della sponda veronese «Lacisium»: il tempo di 5'54" ha regolato nell'ordine Monte Isola (5'55") e Preonda (5'57).
Nella terza e ultima batteria, quella riservata agli equipaggi più forti, si è registrata la vittoria al fotofinish della capoclassifica bresciana Clusanina, arrivata prima al traguardo con il tempo di 5'39". Solo rimpianti, invece, per i rivali di Garda, i quali anche questa volta hanno visto sfumare il primo posto per pochi centesimi di secondo. Terzo gradino del podio ancora per Bardolino, che ha chiuso in 5'45 precedendo nell'ordine Regina Adelaide di Garda, Ichtya di Peschiera e Foscarina di Gardone. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica a Lazise, quando tutte le diciotto imbarcazioni torneranno a darsi battaglia nel terz'ultimo atto della Bandiera del Lago. L.S.