L'ira di Sala contro i dissidenti: «Sleale chi vuol farmi cadere»
PALAZZOLO. Sempre più precaria la situazione politica, il primo cittadino va al contrattaccoIl sindaco senza più maggioranza reagisce tra accuse e appelli all'unità Nuove decisioni sui casi controversi di caserma e sede del corpo musicale
Sono giornate molto tese per Alessandro Sala, il sindaco di Palazzolo rimasto senza maggioranza dopo la revoca dell'assessore Gianni Stucchi, la rottura con due consiglieri del Pdl (in quota ex An) e il venir meno del patto con «Palazzolo cambia» di Selina Grasso. Rimasto con soli nove voti in Consiglio comunale (quattro Pdl e cinque Lega nord), il sindaco martedì mattina ha convocato la giunta, deliberando che la caserma della Polizia locale, all'origine del conflitto con Stucchi, non sarà costruita ex novo, ma da via San Rocco sarà spostata al centro di Protezione civile di via Golgi. Una decisione che in sè toglie argomenti a quanti sono usciti dalla maggioranza. MA LA FRATTURA resta, al punto che lo stesso Sala, ieri pomeriggio, ha convocato una conferenza stampa attaccando Stucchi e Selina Grasso per non avere rispettato gli accordi. Sala ha dichiarato che non si lascerà affondare da «sterili conciliaboli. Gli interessi di parte non interessano i cittadini preoccupati di arrivare a fine mese senza aumenti di tariffe - ha detto - nonostante il taglio di 600mila euro del governo e di 400 mila euro da parte delle Regione». Il sindaco ha aggiunto: «A me compete dare un segnale politico di stabilità, chiedendo ai partiti di cercare la coesione, in particolare al Pdl, da anni senza un segretario politico a Palazzolo, dove convivono molte "anime" che vanno armonizzate per cancellare gli interessi di parte». SALA HA RINGRAZIATO i quattro consiglieri Pdl e i cinque della Lega che ancora lo sostengono. Rivendicando un successo elettorale personale, superiore ai voti di Lega e Pdl, ha annunciato che si rivolgerà ai cittadini per spiegare quanto sta avvendo. Deciso a battersi per restare al timone di Palazzolo, il sindaco ha rivendicato il consenso ottenuto, accusando chi vuole mandarlo a casa di non rispettare il voto dei cittadini. Sala ha precisato, che nella giunta mattutina con il presidente del movimento cooperativo palazzolese e del corpo musicale era stata confermata la scelta di realizzare la casa della musica nel bocciodromo, e di spostare la caserma della Polizia locale dall'area di fianco allo stadio al centro di protezione civile.
Giancarlo Chiari
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