Neve fresca e «cannoni»: la stagione volge al bello

03/02/2012

Se fino a tutto gennaio le precipitazioni sono state avare nella bassa Valle Camonica, il manto bianco sceso nelle ultime 24 ore servirà a garantire il protrarsi nel tempo dell'apertura degli impianti ed a dare soddisfazione a chi ama la neve fresca. Per la verità, quella che si vanta di essere la più piccola stazione invernale d'Italia, la pisognese Val Palot, ha sofferto molto meno della dirimpettaia, la ben più blasonata Montecampione, la carenza di materia prima per sciare. Il freddo polare dei primi di dicembre ha consentito infatti di innevare artificialmente le due piste, la Pedona e la Duadell, tanto che ad inizio anno si è registrato addirittura un aumento delle presenze. Al punto che l'attenzione per l'aggiornamento dei siti internet, moderno veicolo di informazioni ed attrattiva, non sembra essere al primo posto degli interessi. IN VAL PALOT convergono soprattutto ragazzi e famigliole, perché vi trovano tranquillità ed un servizio che si è specializzato proprio per loro, a costi contenuti. La piccola stazione camuna è definita luogo ideale anche per gli allenamenti, tanto che è diventata meta di molti sci club che vogliono mettere alla prova i propri atleti, su una pista caratterizzata da pendenze e contropendenze di discreta ripidità finale. Senza dimenticare l'illuminazione notturna fino alle 22, un'opportunità che dilata il numero delle ore di utilizzo degli impianti. La recente nevicata non farà altro che aggiungere un po' più di attrattiva verso la stazione invernale pisognese che, pur tra ambasce societarie che vedono l'azionariato pubblico impegnato ad affidare tutto ai privati, non sembra soffrire quanto a presenza di sciatori. E già si annuncia l'appuntamento di richiamo che corona la stagione invernale: la Ciaspalot, suggestiva e partecipata camminata al chiaro di luna con le ciaspole, appuntata sul calendario per il 3 marzo 2012.D.BEN.