Anidride e sostanze inquinanti Scatta il monitoraggio dell'aria

BORGOSATOLLO. Il Comune vara un progetto per ridurre le emissioni e fornire dati ai cittadini
L'iniziativa è piaciuta alla Fondazione Cariplo che l'ha sovvenzionata «L'obiettivo che ci siamo posti è di tagliare il 20% di CO2 entro il 2020»
04/02/2012
Zoom Foto
Una veduta dall'alto del municipio di Borgosatollo: il Comune in campo per un'aria più respirabile

Ai cittadini borgosatollesi, come a tanti altri cittadini lombardi, interessa sapere quale sia la qualità dell'aria che viene respirata ogni giorno. Sanno che tra polveri fini e anidride carbonica in eccesso c'è poco da stare allegri. Ma vorrebbero avere dati certi sulla situazione. Ecco allora che il Comune di Borgosatollo, in collaborazione con la ditta Sigeambiente, ha da tempo elaborato un progetto per promuovere la certificazione ambientale, in modo da riuscire a capire cosa fare per arrivare alla riduzione delle emissioni dei gas e delle altre sostanze inquinanti. Il progetto di Borgosatollo è piaciuto alla Fondazione Cariplo che ha deciso di finanziarlo con la somma di 18mila euro. E mentre tutti parlano di ridurre le sostanze inquinanti, c'è chi ha già cominciare a fare qualcosa a livello locale. «IL PROGETTO - spiega l'assessore all'Ecologia Giuseppe Ratti - è nato con l'obiettivo di realizzare all'interno del territorio comunale di Borgosatollo un sistema di misurazione delle emissioni di CO2». Questa sarà la diagnosi; ma si pensa anche alla terapia, cioè alla possibilità di mettere in atto azioni in grado di ridurre l'emissione delle principali sostanze inquinanti «utilizzando anche la certificazione ambientale ISO 14001/Emas come strumento di supporto». «La nostra iniziativa - precisa l'assessore - accoglie la posizione che ha preso la Commissione europea durante la Settimana Europea dell'energia sostenibile lanciando il Patto dei sindaci, per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso che si spera possa condurre alla sostenibilità energetica e ambientale». «TRA QUESTE città - conclude Ratti - c'è anche Borgosatollo, deciso a definire le azioni da intraprendere per ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20 per cento entro il 2020». Naturalmente il compito che si prefigge Borgosatollo, e i Comuni che lo imiteranno, è tutt'altro che facile. Purtroppo l'inquinamento in Lombardia è radicato e diffuso. Per cui non sempre i provvedimenti presi a livello locale risultano efficaci. Servirebbe un ripensamento complessivo degli stili di vita. Ma è sempre meglio fare qualcosa per migliorare la situazione che rimanere inerti a respirare aria cattiva.

Alfredo Laffranchi

© RIPRODUZIONE RISERVATA